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18 Piazza Castelnuovo palermo

Buongiorno Notte vi invita ad immergervi nella magica atmosfera dell’alba seguendo un percorso particolare che consentirà di esplorare strade e vicoletti della città attraverso storie di tempi ormai lontani, che riecheggiano tra palazzi storici, strade nascoste e luoghi misteriosi, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.Dai Quattro Canti al Mare ci si addentrerà a poco a poco nel cuore della città.Riscoprendo alcuni dei quartieri più ricchi di storia e tradizione, si sentiranno gli odori e i suoni di una città dapprima assopita, che lentamente inizia a svegliarsi. Dai Normanni agli Arabi, rivivremo secoli di storia tra vicoli, luoghi caratteristici e storie ricche di folklore e curiosità, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.

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Parcheggio Basile Corsia Esterna, Palermo, PA, Italia

Da Portella Renda, a 662 metri, luogo dello spartiacque della Conca d’Oro attraverso cui si valica dal bacino del Fiume Oreto a quello del Fiume Nocella, raggiungeremo con le nostre auto lo spiazzo-parcheggio dell’agriturismo Villa Mirto. Qui saremo accolti dai proprietari e Margherita Mirto ci intratterrà con la visita della villa, che nella sua storia registra anche un fugace soggiorno di Garibaldi durante la “Spedizione dei Mille”. La passeggiata a piedi (1 ora e mezza circa), accompagnati dall’ingegnere idraulico Carmelo Nasello ci porterà al guado del ruscello del Fiumetto Sant’Elia, alto ramo dell’Oreto, e poi in salita in direzione del Querceto della Costa Lunga, fino a raggiungere un abbeveratoio presso una sorgente nascosta fra una macchia di rovi sottostante ad un enorme roccione carbonatico

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Via Bonanno Pietro, 16, 90149 Palermo PA, Italia

Punto di partenza della passeggiata è il Santuario dedicato a Santa Rosalia, la “Santuzza”, cuore della religiosità cittadina. Un percorso lungo 4 chilometri attraverso le bellezze naturalistiche della Riserva naturale orientata di Monte Pellegrino. Chi sa da dove trae il suo nome o che al suo interno ha ben 134 grotte? Addentrandosi nel boschetto si fa tappa al Gorgo, il laghetto simbolo della biodiversità e famoso perché abitato da insetti rari che hanno suscitato l’interesse degli entomologi di tutto il mondo. Un’occasione per scoprire curiosità e dettagli della flora e della fauna di uno dei luoghi simbolo della città.

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Piazza Marina, 53, 90133 Palermo PA, Italia

La cultura del sospetto, le processioni degli autodafé, i macabri rituali di accompagnamento alla morte. La passeggiata ricostruisce, attraverso suggestioni e antiche testimonianze, il lungo e oscuro periodo in cui anche a Palermo si dava la caccia a streghe ed eretici. Il Tribunale della Fede di Sicilia ebbe infatti sede in città, e fu attivo dalla fine del Quattrocento sino al 1782, quando la controversa istituzione venne abolita con decreto regio di Ferdinando III di Sicilia. A fungere da cornice a questo trionfale e inquietante strumento dei poteri forti è la Palermo barocca, sullo sfondo della quale si stagliano le travagliate vicende di centinaia e centinaia di siciliani: molti uomini e donne infatti vennero inquisiti e processati per reati quali l’eresia (eresie luterane ed ebraismo, per esempio), ma anche la bestemmia, l’adulterio, l’usura e la stregoneria. Gli apparati scenografici effimeri più fastosi e le tecniche persecutorie più atroci gettano luci e ombre sulla storia della città.

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Via Roma, 19, 90133 Palermo PA, Italia

Tra fine ‘800 e inizio ‘900 Palermo cambia volto. La Stazione Centrale diventa il fulcro di una nuova espansione urbana, economica e sociale ancora rintracciabile nel tessuto viario e nelle emergenze architettoniche. Un quartiere popolato allora da professionisti, intellettuali e imprenditori che cercano nella vicinanza con la nuova ferrovia lo slancio verso il progresso, lo scambio e il nuovo

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Via Principe di Belmonte, 50, 90139 Palermo PA, Italia

A partire dalla statua di Ignazio senior a Piazza Ignazio Florio, risaliremo la via Dante fino a Piazza Principe di Camporeale nella famosa contrada dell’Olivuzza, un tempo rinomato luogo di villeggiatura, dove i Florio stabilirono la loro principale dimora, la famosa villa che vide i fasti del momento apicale della loro fortuna e la successiva dolorosa e inarrestabile caduta. Attraverseremo la Palermo della Belle époque e del sogno borghese di modernità e sviluppo bruscamente interrotto dalla prima guerra mondiale. Lungo il percorso troveremo luoghi e palazzi particolarmente ricchi di memorie dell’epoca, tra cui il Villino Favaloro, il villino Florio e la Villa Malfitano Whitaker che conservano ancora l’atmosfera ricca di fascino e di cultura che caratterizzò l’alta società palermitana alla fine dell’800.

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Piazza Marina, 4, 90133 Palermo PA, Italia

Fu quando i mercanti stranieri, sbarcati dalle loro galee, aprirono le prime “apotheke solarate”, in quella lingua di terra rubata al mare, in prossimità dell’antica Bab al Bahr, che sorse a Palermo il mandamento della Loggia. E se di quelle pagine dimenticate, il quartiere – preda oggi di una movida selvaggia – ha ormai perso le essenze speziate dei profumieri o dei droghieri, l’eleganza e il decoro delle strade e dei palazzi e, ultimo, il vociare magrebino della più proletaria Vucciria, rimangono, a ricordarci quel tempo, le preziose chiese che nel corso dei secoli ogni comunità volle innalzare e i nomi delle strade, che rispecchiavano le attività praticate. Strette e sinuosamente curve quelle d’origine medievale; ritagliate geometricamente quelle che inseguivano una idealità rinascimentale. Ma sempre arterie nevralgiche documentanti, all’occhio attento, oltre le perdute atmosfere, l’operosità frenetica e multiculturale che si teatralizzava in quella “enclave” urbana lontana nel tempo e che andremo a scoprire.

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Porta Felice, Palermo, PA, Italia

Leggendo alcuni tra i più importanti libri scritti nel Novecento, scopriamomoltissimi riferimenti a luoghi o vicende verificatesi a Palermo. Contesti, ambientazioni e angoli che hanno scandito molte vicende dello scorso secolo, ma che hanno anche impreziosito i racconti o i romanzi di molti fra i più celebri autori Novecento. In questa particolarissima passeggiata, andremo alla scoperta di questi luoghi.E lo faremo anche attraverso la lettura dei testi in questione. Si tratterà, in una parola, di far tornerà a interagire la Letteratura con la realtà che l’ha ispirata, o da cui ha preso spunto.
E in questo affascinante tour urbano non potranno certo mancare i riferimenti a Sciascia, Pirandello,Tomasi, Consolo, Levi. Tanto per citarne solo alcuni.

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Via della Libertà, 114, 90139 Palermo PA, Italia

Dalle origini fino agli anni 70, alla riscoperta dei cinema di Palermo, attraverso l’ausilio di una galleria fotografica che ci farà scoprire delle interessanti sorprese su come ha cambiato volto, spesso in peggio, la nostra città. Palazzi che hanno cambiato aspetto o che sono stati completamente sostituiti da altre costruzioni, antichi allestimenti e scene di vita quotidiana del passato: una galleria di immagini che ci lascerà senza fiato per le sorprese che potrà riservare. Dal Cine Teatro Dux, al Finocchiaro al Teatro Olympia un tuffo indietro nel passato. Accenneremo anche all’industria cinematografica a Palermo in quella che fu la sua breve e non molto gloriosa storia nel passato.

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Piazza Duomo, Carini, PA, Italia

E’ una delle storie più misteriose e intriganti che si tramanda in Sicilia (e non solo): la vita e la morte della baronessa di Carini. E dove la si può evocare meglio se non nel “suo” castello, La Grua-Talamanca di Carini, teatro del suo efferato delitto? I partecipanti ascolteranno anche una breve recita dei versi, in vernacolo siciliano, del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero. Del castello si visiteranno le stanze e le terrazze, dalle quali si gode un ampio e meraviglioso panorama della piana sottostante. Ma l’itinerario a Carini non riguarderà solo il castello, ma coinvolgerà la piazza centrale e il corso Umberto con la descrizione degli edifici che vi si affacciano e la narrazione delle vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia. La chiesa Madre, ad esempio, è del 1492 e venne rimaneggiata in epoca neoclassica. Custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578. Ci sono anche stucchi di Procopio Serpotta. La passeggiata continuerà con la visita della chiesa del Carmine con annesso chiostro e biblioteca, e un grande organo monumentale seicentesco.

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Piazza San Domenico, Palermo, PA, Italia

Un itinerario ludico-investigativo, un vero e proprio puzzle da ricomporre, in cui ogni tappa costituisce un prezioso indizio volto a rivelare l’identità di un misterioso assassinio. Chi partecipa alla passeggiata è direttamente chiamato a svelare, ragionando sulle tracce fornite dalla guida, l’inquietante delitto che lega, come una sorta di fil rouge, i siti percorsi.
Un giallo nel giallo che, tra suspence e curiosità, condurrà i partecipanti a riscoprire piacevolmente alcune pagine della storia palermitana, tra leggenda e realtà.

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Via Vittorio Emanuele, 475, 90134 Palermo PA, Italia

Corso Vittorio Emanuele, la più antica strada della città, la “proto-strada” di Palermo, con le sue viuzze di impianto fenicio. Il Cassaro, insomma, ricco di storia, bellezze e miserie della capitale della Sicilia. La sua Cattedrale, modificata nella sua bellezza da un architetto fin troppo naif per i suoi tempi. E l’incrocio delle strade, il teatro del Sole, vicino al quale si incastona un gioiello del marmo di Carrara più puro, la fontana Pretoria. Ma anche San Giuseppe dei Teatini, piazza Bologni e il museo diocesano. … è il Cassaro

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Parcheggio Basile Corsia Esterna, Palermo, PA, Italia

Il demanio forestale di Aglisotto si estende, lungo lo spartiacque della Conca d’Oro, sui rilievi compresi fra i bacini dei fiumi Oreto, Jato e Nocella. L’accesso al demanio è posto a Portella Mannino, lungo la SS186 per Partinico (superata Portella Renda). Appena entrati si parcheggia e si fa incontro col Dipartimento dei Forestali, che con i loro mezzi ci trasporteranno alla Casa Aglisotto, posta a 825 m s.l.m. Da qui, dopo aver ascoltato la descrizione del lavoro forestale in genere e di quello specifico del sito, andremo a piedi per una breve escursione (durata circa 1 ora e mezza) lungo un percorso al fresco di un fitto rimboschimento: dal versante montano soprastante la località di Giacalone ci affacceremo sulla Valle dell’Oreto.

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Piazza Colonnello Giuseppe Russo, 12, 90034 Ficuzza PA, Italia

La piazza di Ficuzza è il punto di partenza per coloro che hanno voglia di una bella giornata di trekking,in un’ escursione che partendo dal centro del borgo abitato si snoda attraverso il sentiero “Alpe Ramosa” tra gli alberi di Leccio e Roverella alla scoperta del cammino che condurrà a una radura nascosta dai sugheri. Un modo per conoscere le caratteristiche ambientali, botaniche e faunistiche di quella che un tempo era una riserva di caccia reale istituita da Ferdinando I Re delle Due Sicilie. Si farà poi visita al Centro regionale di recupero della fauna selvatica e quindi si tornerà al borgo.

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Piazza San Domenico, Palermo, PA, Italia

Un tour per raccontare a bambini e genitori, un quartiere e un mercato storico, quello della Vucciria, con la sua storia, le vicende, la poesia  di un tempo andato via, facendo rivivere le antiche “abbanniate” le grida dei venditori dell’antica “Bocceriagrande”: la Vucciria, con il canto, la musica e la teatralizzazione che ne fa Sara Cappello una delle pochissime donne cantastorie siciliane. Il quartiere   diventa un luogo fiabesco pronto a rifiorire, a raccontare strane leggende dimenticate, storie di pesci e marinai, con l’evocazione spassosa di strani bambini di nome Giufà pronti a far sorridere e a far riflettere. I bambini si divertiranno in questo variegato tour, potranno fare  loro le abbanniate, potranno giocare a fare i venditori di verdura e di pesci, e potranno raccontare a loro volta con la cantastorie, una piccola fiaba della tradizione popolare.

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Via Sant'Agostino, 75, 90134 Palermo PA, Italia

Passeggiata per i Mercati storici Capo, Ballarò, dove tra il XII e il XVII secolo sono sorti e si sono sviluppati gli insediamenti monastici degli Ordini Mendicanti Medievali. Un percorso che partendo dal racconto della Storia di questi luoghi, ne illustra la magnificenza creata dalla contrapposizione della bellezza dei monumenti con la vivace vitalità dei Mercati.

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Via Giuseppe Mario Puglia, 21, Palermo, PA, Italia

Il quartiere di Ballarò, caratterizzato e strettamente identificato dalla presenza del mercato più antico della città, è indubbiamente un luogo cardine per la comprensione dell’aspetto multietnico della città. Un aspetto importante e trasversale a tutte le epoche ma che in questa che viviamo si interseca con movimenti e nuovi scambi culturali alimentati da un impegno civile sempre più presente. La passeggiata che proponiamo racconta il quartiere attraverso le storie, la quotidianità, le relazioni di uno dei suoi abitanti. La vita umana ed emotiva dei luoghi attraverso le testimonianze e gli occhi di chi li vive.

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Largo Antonio Sellerio, Palermo, PA, Italia

La tradizione della salita a Santa Rosalia è particolarmente antica ed è molto seguita dai devoti, palermitani e non. In questo caso viene proposta una salita che sta a metà tra il sacro e il laico. Ossia una passeggiata su Monte Pellegrino, seguendo la via della Santa, ma soprattutto compiendo scoperte storiche e naturalistiche, accompagnati anche da brani antichi che verranno letti o recitati durante questa impegnativa ma straordinaria “acchianata” fatta in una tranquilla giornata di ottobre.

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