Informazioni utili


Giorni Apertura

I am service box text. Click edit button to change this text.

Indirizzo

148 Via Giuseppe Garibaldi

Durata visita

I am service box text. Click edit button to change this text.

Accessibilità

I am service box text. Click edit button to change this text.

Ottieni Coupon


Coupon 10 Ingressi

Un coupon da 10 euro è valido per 10 visite a scelta tra i luoghi del circuito (tranne quelli su prenotazione)

Coupon 4
Ingressi

un coupon da 5 euro è valido per 4 visite a scelta tra i luoghi del circuito; (tranne quelli su prenotazione)

Coupon 1
Ingresso

Un coupon da 2 euro è valido per un ingresso a scelta tra i luoghi del circuito (tranne quelli su prenotazione)

Coupon 10 Ingressi

Un coupon da 10 euro è valido per 10 visite a scelta tra i luoghi del circuito (tranne quelli su prenotazione)

Coupon 4 Ingressi

un coupon da 5 euro è valido per 4 visite a scelta tra i luoghi del circuito; (tranne quelli su prenotazione)

Coupon 1 Ingresso

Un coupon da 2 euro è valido per un ingresso a scelta tra i luoghi del circuito (tranne quelli su prenotazione)

Abstract


La perla del quartiere arabo colpita dalla frana

La chiesa è stata edificata nella seconda metà del Quattrocento nel Rabato, il rione superiore della città araba, rimasto immutato fino alle manomissioni del Novecento e alle demolizioni post-frana del 1966. La chiesa, tra le strutture più colpite, si presenta oggi a unica navata sormontata da una volta in gesso consolidata negli anni Novanta. L’originaria volta a botte è crollata a causa della frana, ma le tracce sono ancora leggibili sui muri, al di sotto delle nuove capriate. Della chiesa rinascimentale rimangono rari esempi della statuaria lignea cinquecentesca, tra le più antiche della diocesi, tra cui Santa Caterina e Sant’Antonio Abate, realizzate dalla bottega dei Lo Cascio di Chiusa Sclafani. Recenti restauri hanno consolidato le coperture, la torre campanaria e la scala in pietra. Oggi la chiesa accoglie una mostra lapidea, caratterizzata da conci di archivolto, brani di affreschi, puttini e la vera di pozzo con lo stemma della città di Agrigento, che rendono memoria del disastroso evento franoso del 1966. Una mostra a cura della Soprintendenza lo racconta.

COMING SOON

Mappa


Editor Picks

Le Vie dei Tesori

Send this to a friend