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Indirizzo

170 Via Napoleone Colajanni

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Abstract


I maestosi gruppi scultorei che sfilano il Giovedì Santo

La sala espositiva posta nei locali attigui alla chiesa di San Pio X custodisce quindici dei sedici maestosi gruppi statuari (“vare”), raffiguranti la passione e morte di Gesù, realizzati, nella seconda metà dell’Ottocento, dagli scultori napoletani Francesco e Vincenzo Biangardi per la processione che ha annualmente luogo la sera del Giovedì Santo. Il tradizionale corteo affonda le sue radici alla fine del secolo XVIII come rito istituito dalla congregazione di San Filippo Neri, la quale era in uso svolgere, in tale giorno, la pratica della visita ai Sepolcri trasportando, per le chiese del centro, cinque piccoli simulacri in cartapesta con scene della Passione. È tuttavia con il passaggio delle sacre immagini ai ceti della città che si assiste a un progressivo miglioramento del cerimoniale, che porta, dopo la tragedia avvenuta il 12 novembre 1881 alla miniera Juncio Gessolungo in cui morirono 69 minatori tra cui diciannove carusi, alla progressiva sostituzione della vecchia statuaria con l’attuale databile tra il 1883 e il 1902. Questi simulacri, autentici capolavori in legno cartapesta e tela, ancora oggi, sfilando per le antiche vie della città, palesano quel carico di storia, fede e tradizione identitaria della comunità nissena. La struttura espositiva è dotata di materiale multimediale e supporti in cinque lingue. I gruppi sacri sono ispirati iconograficamente a importanti e famose opere d’arte, quali la Discesa dalla Croce di Rubens e il Cenacolo di Leonardo da Vinci.

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