Informazioni utili


Giorni Apertura

I am service box text. Click edit button to change this text.

Indirizzo

1 Corso Vittorio Emanuele II

Durata visita

I am service box text. Click edit button to change this text.

Accessibilità

I am service box text. Click edit button to change this text.

Ottieni Coupon


Abstract


La sala inaugurata nel 1870 e raccontata da Camilleri

La costruzione incominciò nel 1870, su progetto dell’architetto Alfonso Barbera, per volontà dell’allora sindaco Antonino Sillitti Bordonaro nell’area dove prima si ergeva la chiesa di San Giacomo. Fu intitolato alla principessa Margherita, consorte del futuro re Umberto I e inaugurato nel 1875 con la rappresentazione del Macbeth di Giuseppe Verdi. Le opere meccaniche di sipario e le scenografie furono realizzate dal macchinista francese Fortunato Querieaux, mentre il sipario fu dipinto dal figlio Luigi Querieux con la collaborazione dello scenografo Stefano Luba. Il Margherita precede cronologicamente altri teatri siciliani tra cui il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Teatro Massimo di Palermo e il Teatro comunale di Siracusa. Nei primi decenni del XX secolo fu dato in gestione ai privati che riuscirono a tenere alta la qualità degli spettacoli; nel 1921 il teatro venne ristrutturato e dotato di nuove tecnologie, tra cui l’illuminazione elettrica e un cinematografo. Il Teatro costituisce un prolungamento prospettico del contiguo palazzo del Carmine, sede del municipio. L’interno presenta quattro ordini di sontuosi palchi riccamente decorati. Alzando lo sguardo verso il soffitto è possibile notare il grande affresco dell’artista Giovanni Valenti, intitolata “La gioia di guardare in alto”. Un divertente romanzo di Andrea Camilleri, “Il birraio di Preston”, ispirandosi a fatti realmente accaduti a Caltanissetta, narra degli esordi del Teatro Margherita e i difficili rapporti tra la città e il prefetto Fortuzzi.

COMING SOON

Mappa


Editor Picks

Le Vie dei Tesori

Send this to a friend