La Piccola Atene, terra di grano e di miniere

Terra di grano, di miniere, di pietanze antiche; dei nobili Moncada che la possedettero come contea per 400 anni, fino all’abolizione dei feudi. Caltanissetta, la “Piccola Atene” degli anni Trenta-Cinquanta del secolo scorso, quando nel salotto della casa editrice di Salvatore Sciascia sedevano Vittorini, Brancati, Quasimodo per discutere di letteratura, lotte sociali, politiche agrarie. Un patrimonio straordinario che ha sposato Le Vie dei Tesori sin dalla prima ora, e nelle diverse edizioni ha sempre trovato nuovi luoghi: quest’anno, di nuovo nel mese di ottobre, la manifestazione aprirà il lapidarium di Palazzo Moncada, l’ex gasometro a cantiere aperto, e un focus sulle caricature e la grafica; poi case-museo degli artisti, borghi rurali fantasma, le cappelle gentilizie e le sontuose ville di una volta. Senza contare le mille e una esperienze inedite.

La Piccola Atene, terra di grano e di miniere

Terra di grano, di miniere, di pietanze antiche; dei nobili Moncada che la possedettero come contea per 400 anni, fino all’abolizione dei feudi. Caltanissetta, la “Piccola Atene” degli anni Trenta-Cinquanta del secolo scorso, quando nel salotto della casa editrice di Salvatore Sciascia sedevano Vittorini, Brancati, Quasimodo per discutere di letteratura, lotte sociali, politiche agrarie. Un patrimonio straordinario che ha sposato Le Vie dei Tesori sin dalla prima ora, e nelle diverse edizioni ha sempre trovato nuovi luoghi: quest’anno, di nuovo nel mese di ottobre, la manifestazione aprirà il lapidarium di Palazzo Moncada, l’ex gasometro a cantiere aperto, e un focus sulle caricature e la grafica; poi case-museo degli artisti, borghi rurali fantasma, le cappelle gentilizie e le sontuose ville di una volta. Senza contare le mille e una esperienze inedite.