L’antica Bisbona – “due volte buona per l’aria che si respirava, per le acque salutifere e i frutti di montagna rigogliosi” – era abitata sin dall’età del rame, il borgo compare già in un documento del 1160, era poco più di un casale abitato da musulmani. Ma presto diventerà il gioiello di nobili famiglie, tra le più importanti del Vallo di Mazara. Una prosperità difesa ancora da due donne di valore: Santa Rosalia e la Madonna dell’Olio. L’olio, cui si attribuivano qualità miracolose, affiorava nei pressi del fiume Margherita dove, narra la leggenda, un pastore trovò un quadro che ritraeva la Vergine con il Bambino. È il paese delle pesche, succose e dolcissime. Da non perdere l’aperitivo al tramonto sulla panchina gigante, la Chiesa Madre dedicata a Santa Rosalia e la casa-museo con le sculture di Carmelo Cammarata, il cantore della terra.


◉ FESTIVAL
Dall'Archivio di Stato al convento di Baida, dalle collezioni scientifiche alla Lumsa. Aprono la Questura, il Bunkerino e la Caserma Lungaro. Soltanto due giorni per la collezione di Anatomia umana. Ultime visite alla Rai, a Villa Filippina...◉ LE VIE DEI TESORI
Sarà possibile partecipare a una sessione di yoga al calar del sole nell'anfiteatro all'aperto, si entra nelle antiche Terme romane nel Grand Hotel neoclassico, aò Museo civico la performance “Corpi in mostra” di Giuseppe Muscarello, ...





