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Corso Umberto I, 89, Petralia Soprana, PA, Italia

Alla scoperta dello “sfoglio” il dolce conteso delle Madonie

Conteso tra Petralia Soprana e Polizzi Generosa, è il dolce madonita per eccellenza. La leggenda vuole che lo “sfoglio” sia stato creato dalle suore, tradizionali custodi di ricette antiche e prelibatezze. Visto dall’esterno potrebbe sembrare una cassata al forno, ma il segreto sta tutto all’interno della morbida frolla: un gustoso impasto di tuma, zucca candita, cannella e cioccolato. Scoprirete la storia di questo trionfo di profumi e sapori nello storico bar Aspromonte di Petralia Soprana, dove il proprietario Leonardo Albanese con la sua famiglia vi farà assaggiare lo “sfoglio”, accompagnato da un buon bicchiere di zibibbo o malvasia.

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Via Rizzo, 8, 90026 Petralia Soprana PA, Italia

Il cortile di pietra dove il tempo si è fermato

Nel cuore di Petralia Soprana c’è un cortile di pietra dove rivivono tradizioni che sembravano scomparse. Attorno al “curtigghio” si affacciano le case di un piccolo nucleo di residenti, tra cui due palermitane che hanno deciso di lasciare la città per rifugiarsi tra i vicoli del borgo madonita. Giovanna Gebbia e Ileana Arceri hanno pensato di avviare un progetto di rigenerazione urbana, recuperando le attività del passato. Così, ecco un’esposizione di oggetti antichi legati alla vita del paese, agli usi e a mestieri che scandivano il tempo e la vita degli abitanti. Un’esperienza raccontata dagli stessi residenti del cortile che descriveranno gli oggetti e il loro uso, i materiali usati per costruirli, le storie o gli aneddoti che li legano alla vita del luogo.

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Corso Umberto I, 75, 90026 Petralia Soprana PA, Italia

L’eroe delle Madonie nei racconti del poeta
L’eroe delle Alte Madonie raccontato da chi conserva la memoria storica del territorio. Le lotte contadine di Epifanio Li Puma rivivono nelle parole di Giuseppe La Placa, conosciuto dai petralesi come Mastro Peppino, ottantenne poeta e narratore, esperto di tradizioni e credenze contadine della comunità madonita. La Placa rievoca le gesta dell’irriducibile sindacalista, alfiere dei diritti dei lavoratori contro gli agrari eversori della legalità, assassinato dalla mafia, al soldo dei baroni, nei terreni di Alburchia tra Petralia Soprana e Gangi. Mastro Peppino è autore di alcuni volumi che ripercorrono le antiche tradizioni dell’Alto Salso, i riti del fidanzamento e matrimonio, la cucina, i dolci, “cunti” e favole tra sacro e profano. Analizza anche gli aspetti fonetici e sintattici del dialetto parlato nel territorio, tra la fine dell’Ottocento e il Novecento.

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Via Rizzo, 8, 90026 Petralia Soprana PA, Italia

I bambini scoprirannno come giocavano i nonni
Mentre i più grandi ascolteranno dalla viva voce degli abitanti, la storia del primo nucleo di residenti di Petralia Soprana, i più piccoli potranno partecipare nel frattempo a due laboratori pensati per loro. Anche in questo caso si partirà dagli oggetti antichi legati alla vita del paese, agli usi a mestieri che scandivano il tempo e la vita degli abitanti. Due le attività che coinvolgeranno i bambini: una legata agli antichi giochi tradizionali di nonni e bisnonni; e un laboratorio artistico con colori ed elementi vegetali, legati alla Natura.

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