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10 Via Salvatore Messina

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Abstract


Gli antichi mestieri del borgo rivivono nel museo creato per amore

Il museo civico etno-antropologico è un progetto dell’appassionato di tradizioni popolari Leonardo Runfola che lo dedicò alla moglie Giovanna, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Monsignor Arrigo”, morta prematuramente. All’interno, ospita una raccolta di oggetti tradizionali legati alla vita agricola e artigianale del paese. Al piano terra, tra i diversi reperti esposti, la ruota di un carretto siciliano, un lavapanni manuale degli anni ’50, una strozzatrice (“macchina strinciruobbi”) e un “fierri pulizia scarpi”. Al piano superiore: attrezzi come “l’aratru”e “u quararu” dove i pastori producevano tuma e ricotta, le nasse per la cattura delle anguille e “i panari”, le ceste di vimini per la raccolta. In alcuni quadri, la riproduzione dei mestieri: “u pastaru”, “u scarparu”, “u telaru”, “u firraru” e “u fallignami”.

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