Un viso dolcissimo, enigmatico, quello della nobile signora di borghi e castelli: la contessa Eleonora d’Aragona, nipote del re di Sicilia Federico III, moglie di Guglielmo Peralta, signore di Sciacca, è tutta nel busto del Laurana conservato all’Abatellis e proveniente da questa terra, e precisamente dal monumento funebre conservato all’abbazia di Santa Maria del Bosco. “Ma quando pensi di aver visto tutto, qui scoprirai ancora un racconto delicato di grande bellezza”, spiega chi annoda le tracce di Eleonora insieme con bellissimo puzzle da comporre, a partire dall’antica Entella che sembra osservare il borgo, benedicendolo; e dalla tradizione arbëreshë, importata dagli esuli albanesi, che qui è ancora viva: tra costumi, lingua e chiese di rito bizantino.


◉ PALERMO
Dal 3 al 28 giugno laboratori esperienziali con la guida di uno degli ultimi custodi della tradizione, che insieme con il suo giovane allievo Alessandro Reale ha aperto "Alkemie". L'iniziativa fa parte di “Radici di Sicilia – mani, sapo...◉ TURISMO
L'esclusiva rivista americana ha inserito il borgo madonita nella classifica delle piccole cittadine più affascinanti del Vecchio Continente per paesaggi, cibo e vicoli. Un riconoscimento che premia l'autenticità del paese siciliano, tra ...





