È impossibile non perdersi nel verde se si deve raggiungere Frazzanò: un mucchio di case adagiate con grazia nel parco dei Nebrodi, lungo la vallata del fiume Fitalia, alle pendici della “Timpa”. Il nome del piccolo comune, nato sotto l’occupazione araba in Sicilia, secondo una tradizione paesana deriva dalla presenza di molti alberi di faggio, la cui ghianda in dialetto era chiamata “frazza”. Siamo in un borgo di verde e di devozione, poco distante dall’abitato, si staglia nella sua fiera contemplazione l’abbazia di san Filippo di Fragalà, tra i più antichi monasteri basiliani della Sicilia. Scopriremo un antico e splendido palazzo storico appartenuto alla nobile famiglia Fragale. Si potrà scoprire il piano nobile con gli arredi originali, un’idea della vita quotidiana di un’agiata famiglia siciliana a cavallo dei due secoli.


◉ ARTE
In mostra a Palermo due ritratti inediti dell'icona della Belle Époque. Il primo di autore ignoto, è firmato con un nome inesistente negli archivi artistici, l’altro è attribuito a Corcos ma non sarebbe presente nei registri di famigli...◉ EVENTI
Il 10 marzo la Regione Siciliana celebra la memoria dell’archeologo scomparso nel 2019 con una giornata speciale che coinvolge l'intera Isola. Per l'occasione, i principali luoghi della cultura regionali aprono le porte con ingresso liber...





