Fondazione Le Vie dei Tesori

La Fondazione Le Vie dei Tesori ha le sue origini nel 2013, quando il gruppo di giornalisti e di operatori culturali che aveva ideato e realizzato per l’Università di Palermo sin dal 2006 il festival “Le Vie dei Tesori” costituisce un’associazione. L’obiettivo è consolidare l’esperienza del Festival e sviluppare progetti che valorizzino il patrimonio culturale come leva di sviluppo delle comunità, mettendo in relazione istituzioni, associazioni, realtà di eccellenza per costruire una rete in grado di promuovere un modello condiviso e di rispondere alla storica difficoltà in Sicilia di fare sistema.

Una proposta nuova di marketing territoriale partecipato, basata sull’alleanza tra istituzioni, cittadini, realtà̀ produttive nel segno della cultura e della conoscenza.



La Fondazione
Le Vie dei Tesori

La Fondazione Le Vie dei Tesori ha le sue origini nel 2013, quando il gruppo di giornalisti e di operatori culturali che aveva ideato e realizzato per l’Università di Palermo sin dal 2006 il festival “Le Vie dei Tesori” costituisce un’associazione. L’obiettivo è consolidare l’esperienza del Festival e sviluppare progetti che valorizzino il patrimonio culturale come leva di sviluppo delle comunità, mettendo in relazione istituzioni, associazioni, realtà di eccellenza per costruire una rete in grado di promuovere un modello condiviso e di rispondere alla storica difficoltà in Sicilia di fare sistema.
Una proposta nuova di marketing territoriale partecipato, basata sull’alleanza tra istituzioni, cittadini, realtà̀ produttive nel segno della cultura e della conoscenza.

L’associazione, costituita inizialmente con il nome di “Perlevie”, acquisisce nel 2015 la denominazione “Le Vie dei Tesori”. Riconosciuta come Onlus (organizzazione senza scopo di lucro) nel 2017 e iscritta nel Registro delle Onlus della Regione siciliana, nel 2020 si è trasformata in Fondazione e nell’anno successivo ha ottenuto il riconoscimento di personalità giuridica consolidando la sua mission: cittadinanza attiva, ampliamento della partecipazione e della crescita culturale dei giovani e della società tutta, promozione di reti pubblico-private, inclusione, rigenerazione urbana, sviluppo del senso di comunità e di identità, trasmissione della memoria, aumento del capitale sociale.

L’associazione, costituita inizialmente con il nome di “Perlevie”, acquisisce nel 2015 la denominazione “Le Vie dei Tesori”. Riconosciuta come Onlus (organizzazione senza scopo di lucro) nel 2017 e iscritta nel Registro delle Onlus della Regione siciliana, nel 2020 si è trasformata in Fondazione e nell’anno successivo ha ottenuto il riconoscimento di personalità giuridica consolidando la sua mission: cittadinanza attiva, ampliamento della partecipazione e della crescita culturale dei giovani e della società tutta, promozione di reti pubblico-private, inclusione, rigenerazione urbana, sviluppo del senso di comunità e di identità, trasmissione della memoria, aumento del capitale sociale.

La Fondazione ha ottenuto il patrocinio delle massime istituzioni dello Stato (Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Ministero dei Beni culturali) e sei Medaglie di rappresentanza del Presidente della Repubblica dal 2016 al 2021 per il suo Festival annuale. Nel 2016 ha partecipato all’iniziativa promossa dalla Fondazione Unesco Sicilia per l’apposizione delle targhe dell’itinerario arabo-normanno da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La Fondazione collabora con enti locali e oltre 300 partner pubblici e privati della Sicilia su progetti di valorizzazione partecipata del patrimonio culturale, tra cui i Comuni di Palermo, Bagheria, Caltagirone, Caltanissetta, Catania, Carini, Cefalù, Enna, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Messina, Monreale, Noto, Ragusa, Sciacca, Scicli, Termini Imerese. E poi le Diocesi siciliane; le Università di Palermo, Catania, Messina; la Fondazione Unesco Sicilia; il Cricd (Centro del Catalogo della Regione siciliana).
Ha prodotto e/o ospitato oltre 250 eventi tra cui incontri, mostre, spettacoli e reading teatrali, kermesse dedicate alla disseminazione della conoscenza coinvolgendo centinaia di protagonisti della vita culturale, intellettuale, artistica e civile del Paese.

La Fondazione collabora con enti locali e oltre 300 partner pubblici e privati della Sicilia su progetti di valorizzazione partecipata del patrimonio culturale, tra cui i Comuni di Palermo, Bagheria, Caltagirone, Caltanissetta, Catania, Carini, Cefalù, Enna, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Messina, Monreale, Noto, Ragusa, Sciacca, Scicli, Termini Imerese. E poi le Diocesi siciliane; le Università di Palermo, Catania, Messina; la Fondazione Unesco Sicilia; il Cricd (Centro del Catalogo della Regione siciliana).
Ha prodotto e/o ospitato oltre 250 eventi tra cui incontri, mostre, spettacoli e reading teatrali, kermesse dedicate alla disseminazione della conoscenza coinvolgendo centinaia di protagonisti della vita culturale, intellettuale, artistica e civile del Paese.

La Regione siciliana-assessorato ai Beni culturali ha riconosciuto la sua attività come best practice attraverso un Accordo di valorizzazione; la Regione siciliana-assessorato al Turismo ha inserito il Festival Le Vie dei Tesori nell’elenco delle manifestazioni di massimo interesse turistico della Sicilia; la Regione siciliana-assessorato all’Istruzione ha riconosciuto il valore delle attività di educazione non formale che la Fondazione attua con migliaia di giovani delle scuole e delle Università.

kids

Dal 2016 al 2019 la Fondazione ha realizzato un progetto dedicato interamente alle famiglie
e agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo livello,
in collaborazione con associazioni ed esperti: Le Vie dei Tesori Kids,
conducendo una fitta attività di educazione al patrimonio attraverso visite, laboratori, attività dedicate.

Dal 2016 al 2019 la Fondazione ha realizzato un progetto dedicato interamente alle famiglie
e agli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo livello,
in collaborazione con associazioni ed esperti: Le Vie dei Tesori Kids,
conducendo una fitta attività di educazione al patrimonio attraverso visite, laboratori, attività dedicate.

Nel 2021 la Fondazione ha costituito, insieme con 56 piccoli Comuni siciliani, l’associazione Borghi dei Tesori. Con loro ha promosso il progetto “Borghi dei Tesori Fest” avendo come obiettivo il supporto al ripopolamento dei borghi attraverso i giovani e fornendo un contributo alla rinascita delle aree interne del Sud nel segno della sostenibilità ambientale e sociale. Il patrimonio di circa sessanta Comuni è stato messo in rete, digitalizzato, promosso e raccontato attraverso l’apertura di 250 tesori e la realizzazione di centinaia di esperienze collaterali (passeggiate nella natura, visite in laboratori e botteghe alle degustazioni e laboratori gastronomici).

La Fondazione ha stipulato un protocollo d’intesa con la Fidam, la Federazione italiana Amici dei Musei, in collaborazione con la quale ha portato il Festival Le Vie dei Tesori fuori dalla Sicilia: a Milano, a Mantova e in Valtellina. Ha stipulato analogo protocollo d’intesa con l’associazione Imago Mundi, attiva da 25 anni in Sardegna con il progetto Monumenti Aperti, per scambio di buone pratiche e progetti condivisi.

La Fondazione promuove anche restauri e progetti di rigenerazione urbana con un forte coinvolgimento della comunità. Otto gli interventi già realizzati nelle città, cui si aggiungono gli interventi realizzati con l’associazione Borghi dei Tesori nei piccoli Comuni.

La Fondazione ha stipulato un protocollo d’intesa con la Fidam, la Federazione italiana Amici dei Musei, in collaborazione con la quale ha portato il Festival Le Vie dei Tesori fuori dalla Sicilia: a Milano, a Mantova e in Valtellina. Ha stipulato analogo protocollo d’intesa con l’associazione Imago Mundi, attiva da 25 anni in Sardegna con il progetto Monumenti Aperti, per scambio di buone pratiche e progetti condivisi.

La Fondazione promuove anche restauri e progetti di rigenerazione urbana con un forte coinvolgimento della comunità. Otto gli interventi già realizzati nelle città, cui si aggiungono gli interventi realizzati con l’associazione Borghi dei Tesori nei piccoli Comuni.

Nel 2021 la Fondazione ha promosso il progetto “Terre dei Tesori”, valorizzando le aziende agricole di eccellenza che grazie al Programma di sviluppo Rurale (PSR) Sicilia, finanziato dal FESR, hanno ammodernato impianti e strutture adeguandosi agli obiettivi di ecosostenibilità sanciti dal Green Deal Europeo. Gli “imprenditori 10 e lode” di cui Le Terre dei Tesori ha proposto una selezione, sono quelli che hanno introdotto nuovi processi gestionali e produttivi per la rivalutazione della attività agricola proponendo sia visite che degustazioni.

Nel 2021 ha fatto nascere il progetto “Ho scelto il sud”, costituendo una rete tra i meridionali di ritorno, gli innovatori che sono rimasti nella propria terra di origine, e chi scelto il Sud come luogo di elezione, pur non essendoci nato. Storie di successo nell’agricoltura, nel turismo, nel sociale e nelle produzioni ecosostenibili che possono seminare fiducia e buone pratiche tra i giovani.

Nel 2021 ha fatto nascere il progetto “Ho scelto il sud”, costituendo una rete tra i meridionali di ritorno, gli innovatori che sono rimasti nella propria terra di origine, e chi scelto il Sud come luogo di elezione, pur non essendoci nato. Storie di successo nell’agricoltura, nel turismo, nel sociale e nelle produzioni ecosostenibili che possono seminare fiducia e buone pratiche tra i giovani.

Informazioni Utili

Sede:
Via Duca della verdura, 32 | 90143 Palermo

Telefono:
0917745575

Email:
segreteria@leviedeitesori.it
marketing@leviedeitesori.it
info@leviedeitesori.it

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Via Duca della verdura, 32 | 90143 Palermo

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