Pronunci una data, 1968, e il tempo si ferma. Il terremoto del Bélice sconvolse e azzerò la vita in diversi paesi e tra questi Montevago che venne praticamente rasa al suolo e fu ricostruita poco lontano. Oggi la visita all’antico borgo distrutto è un vero viaggio doloroso nella memoria: tra le rovine delle case, si intuisce la pianta cittadina che ha il suo cuore nella Chiesa Madre distrutta che dopo oltre mezzo secolo, è stata messa in sicurezza e si può raggiungere. Diversi street artist hanno voluto lasciare il loro segno sui muri divelti delle abitazioni, creando un vero museo en plein air.



◉ IL FESTIVAL
Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, ...◉ PALERMO
Dal 24 al 27 settembre, al Parco Villa Filippina, il nuovo festival letterario nato dalla casa editrice Kalos, con la direzione artistica di Nadia Terranova, che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini. Oltre 60 editori,...
◉ IL FESTIVAL
Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, ...di Redazione
◉ PALERMO
Dal 24 al 27 settembre, al Parco Villa Filippina, il nuovo festival letterario nato dalla casa editrice Kalos, con la direzione artistica di Nadia Terranova, che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini. Oltre 60 editori,...di Redazione





