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Torre di Ligny (via Torre di Ligny, 37)

Trapani è legata a una mitologia fittissima che inizia con la sua nascita: si dice che Cerere, dea del grano, perse una falce mentre percorreva la Sicilia su un carro alato alla ricerca della figlia Proserpina, rapita da Plutone. La passeggiata guidata da Luigi Biondo, architetto e direttore del Polo regionale per i siti culturali della Provincia, parte proprio dalle origini della città per poi proseguire nel medioevo e nel barocco fino ai giorni nostri. Il tour inizia con Torre di Ligny che fu una struttura di avvistamento costiera, voluta dagli spagnoli nel ‘600, sulla punta estrema dell’Italia dove si scorgono i due mari che si uniscono: il Tirreno e il Canale di Sicilia. Il mare di Enea e di Venere, dei Cartaginesi e dei Romani. Poco lontano incontreremo la Chiesetta degli innamorati: San Liberale e poi il portale di Santa Lucia: la chiesa dei pescatori di corallo. Avviandoci per il corso principale della città una deviazione è d’obbligo a Porta Botteghelle sulle mura di Tramontana della città: è il luogo ideale per raccontare la leggenda della falce, le storie di pirati e di mori. Pochi passi a piedi escenderemo verso la Loggia per fermarci davanti al prospetto di Palazzo Alessandro Ferro. Conosceremo il principe con un leone ed un cappello. Un breve percorso ci permetterà di raggiungere la Chiesa dell’Immacolata del Collegio dei Gesuiti: realizzata nei primi anni del XVII secolo, ricca di opere d’artee di simbologie. Poi toccherà alla Chiesa di Sant’Agostino realizzata dai cavalieri Templari. Scopriremo un rosone misterioso con simboli magici e delle tre religioni monoteistiche. Attraverseremo poi il cuore dell’antico quartiere, prima arabo e poi ebraico: la Giudecca.Poi la via Calvano che è “una strada straordinaria, dove manca sempre il vento”. Il nostro viaggio finirà davanti a palazzo Ciambra con la sua torre con bugne a diamante.

Luogo di fine passeggiata: Palazzo Ciambra (via Giudecca)

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Via Luoghicelli, 29, 90147 Palermo PA, Italia

Situata nella zona del Vallone della Cala, alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, Grotta Conza è stata oggetto di particolare interesse da parte di studiosi e appassionati perché rappresenta un microcosmo estremamente particolare. L’itinerario, lungo circa 2 chilometri, consentirà di scoprire le caratteristiche geologiche della grotta, che negli anni Sessanta del secolo scorso rischiava di essere compromessa dall’estrazione di materiali da costruzione. Oltre alla scoperta dei misteriosi anditi della grotta, la passeggiata consentirà di fare la conoscenza della ricca vegetazione mediterranea di frassini, carrubi e fichi d’india, nonché della fauna del territorio circostante.

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Foro Italico Umberto I, 1, 90133 Palermo PA, Italia

Dalla statua di Vincenzo Florio al Foro italico, attraversando i quartieri a mare del centro storico fino a Piazza Ignazio Florio, questa passeggiata tocca i luoghi che videro l’affermazione di una delle più grandi dinastie imprenditoriali italiane. Lungo il percorso scopriremo le tracce delle tante attività dei Florio e ne racconteremo la storia inquadrandola nel più ampio contesto dei grandi mutamenti economici, tecnologici, e politico-sociali che cambiarono profondamente l’Europa e il mondo occidentale nel corso dell’800. Al di là della cornice storica generale, a cui fare necessario riferimento, racconteremo la vicenda dei Florio soprattutto come straordinaria avventura imprenditoriale ed umana, che ha segnato la Palermo dell’800.

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Piazza del Parlamento, 1, 90129 Palermo PA, Italia

Corso Calatafimi rappresenta l’espansione occidentale, verso la montagna, della città. Questa zona era stata scelta come necropoli dai punici e ancora oggi numerose sono le tracce che testimoniano l’importanza dell’insediamento punico a Palermo. In periodo medievale ospitò parte del parco Genuardo, un paradiso dove Boccaccio ambientò una sua novella. Nel 1580 venne aperto il grande stradone di Mezzo Monreale, da Marco Antonio Colonna, come prosecuzione ideale del Cassaro. Un tempo arricchita da 5 fontane, ora ne resta solo una, tra il 1700 ed il 1800 divenne luogo di elezione per palazzi nobiliari. E con un tuffo attraverso i secoli sarà raccontata questa storia poco nota, ma molto affascinante, di corso Calatafimi.

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Via Vittorio Emanuele, 27, 90133 Palermo PA, Italia

La ricostruzione storica proposta nel corso della passeggiata serale ruota intorno a una curiosa serie di delitti che avvenne a Palermo nella notte del 1 ottobre 1862, a un anno dall’Unità d’Italia. In tredici luoghi diversi della città, tredici persone tra loro sconosciute vennero pugnalate o aggredite contemporaneamente suscitando grande clamore in città. Passeggiando dal Foro Italico, fino alla Cattedrale, ma addentrandoci in alcuni meandri della città, si proverà di fare luce su uno dei più antichi misteri della città.

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Piazza Colonnello Giuseppe Russo, 2, 90034 Ficuzza PA, Italia

La piazza di Ficuzza è il punto di partenza per coloro che hanno voglia di una bella giornata di trekking,in un’ escursione che partendo dal centro del borgo abitato si snoda attraverso il sentiero “Alpe Ramosa” tra gli alberi di Leccio e Roverella alla scoperta del cammino che condurrà a una radura nascosta dai sugheri. Un modo per conoscere le caratteristiche ambientali, botaniche e faunistiche di quella che un tempo era una riserva di caccia reale istituita da Ferdinando I Re delle Due Sicilie. Si farà poi visita al Centro regionale di recupero della fauna selvatica e quindi si tornerà al borgo.

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Cortile Pellegrini, 90134, Palermo, Palermo, Italia

Un vero e proprio pellegrinaggio, con tanto di passaporto da far timbrare, da compiere in città con i luoghi come mete e tappe di questo viaggio che porterà il “pellegrino” a vedere siti a lui familiari con occhi diversi. Si parte dalla chiesa di Santa Cristina La Vetere e si arriva all’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, passando dalla chiesa capitolare di San Cataldo attraversando i vicoli del centro storico di Palermo alla riscoperta dei luoghi percorsi dai pellegrini e dei cavalieri medievali. Il filo rosso è quello del pellegrinaggio e dell’accoglienza, promossa nel Medioevo dagli Ordini cavallereschi, attraverso un percorso che ripercorre i luoghi legati a importanti protettori/simboli della città, come Rosalia Sinibaldi e Santa Cristina. La scoperta di una Palermo antica e affascinante, crocevia di viaggiatori e viandanti in cammino verso i luoghi santi. All’inizio verrà offerto il biscotto del pellegrino e verranno anche distribuiti i passaporti di viaggio

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Via Filippo Patti, 25, Palermo, PA, Italia

C’era una volta a Palermo un gigantesco castello, circondato dalle acque e da alte mura da dove si poteva difendere, con due ingressi da terra con ponti levatoi e dal lato del mare un’uscita di emergenza in caso di attacco. Residenza dei viceré spagnoli e sede del Tribunale dell’Inquisizione, il Castello a Mare è uno dei luoghi della città dalla storia più interessante. La passeggiata ne ripercorre le vicende salienti, dalle atrocità commesse per punire gli eretici fino alla folle demolizione che subì da parte dei garibaldini. La passeggiata proseguirà attraversando piazza XIII Vittime, luogo della famosa rivolta della Gancia, dove poco distanti si trovano i resti della necropoli araba, passando poi per la via Squarcialupo. Lambendo le chiese di San Giorgio dei Genovesi e di San Mamiliano si giungerà fino al Pantheon di Palermo: la chiesa di San Domenico.

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Via Maqueda, 201, 90133 Palermo PA, Italia

Buongiorno Notte vi invita ad immergervi nella magica atmosfera dell’alba seguendo un percorso particolare che consentirà di esplorare strade e vicoletti della città attraverso storie di tempi ormai lontani, che riecheggiano tra palazzi storici, strade nascoste e luoghi misteriosi, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.Dai Quattro Canti al Mare ci si addentrerà a poco a poco nel cuore della città.Riscoprendo alcuni dei quartieri più ricchi di storia e tradizione, si sentiranno gli odori e i suoni di una città dapprima assopita, che lentamente inizia a svegliarsi. Dai Normanni agli Arabi, rivivremo secoli di storia tra vicoli, luoghi caratteristici e storie ricche di folklore e curiosità, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.

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Piazza Ignazio Florio, Via Principe di Granatelli, 9-13, 90139 Palermo PA, Italia

A partire dalla statua di Ignazio senior a Piazza Ignazio Florio, risaliremo la via Dante fino a Piazza Principe di Camporeale nella famosa contrada dell’Olivuzza, un tempo rinomato luogo di villeggiatura, dove i Florio stabilirono la loro principale dimora, la famosa villa che vide i fasti del momento apicale della loro fortuna e la successiva dolorosa e inarrestabile caduta. Attraverseremo la Palermo della Belle époque e del sogno borghese di modernità e sviluppo bruscamente interrotto dalla prima guerra mondiale. Lungo il percorso troveremo luoghi e palazzi particolarmente ricchi di memorie dell’epoca, tra cui il Villino Favaloro, il villino Florio e la Villa Malfitano Whitaker che conservano ancora l’atmosfera ricca di fascino e di cultura che caratterizzò l’alta società palermitana alla fine dell’800.

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Piazza Duomo, Carini, PA, Italia

E’ una delle storie più misteriose e intriganti che si tramanda in Sicilia (e non solo): la vita e la morte della baronessa di Carini. E dove la si può evocare meglio se non nel “suo” castello, La Grua-Talamanca di Carini, teatro del suo efferato delitto? I partecipanti ascolteranno anche una breve recita dei versi, in vernacolo siciliano, del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero. Del castello si visiteranno le stanze e le terrazze, dalle quali si gode un ampio e meraviglioso panorama della piana sottostante. Ma l’itinerario a Carini non riguarderà solo il castello, ma coinvolgerà la piazza centrale e il corso Umberto con la descrizione degli edifici che vi si affacciano e la narrazione delle vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia. La chiesa Madre, ad esempio, è del 1492 e venne rimaneggiata in epoca neoclassica. Custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578. Ci sono anche stucchi di Procopio Serpotta. La passeggiata continuerà con la visita della chiesa del Carmine con annesso chiostro e biblioteca, e un grande organo monumentale seicentesco.

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Piazza San Domenico, Palermo, PA, Italia

Un itinerario ludico-investigativo, un vero e proprio puzzle da ricomporre, in cui ogni tappa costituisce un prezioso indizio volto a rivelare l’identità di un misterioso assassinio. Chi partecipa alla passeggiata è direttamente chiamato a svelare, ragionando sulle tracce fornite dalla guida, l’inquietante delitto che lega, come una sorta di fil rouge, i siti percorsi.
Un giallo nel giallo che, tra suspence e curiosità, condurrà i partecipanti a riscoprire piacevolmente alcune pagine della storia palermitana, tra leggenda e realtà.

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Via Vittorio Emanuele, 475

Corso Vittorio Emanuele, la più antica strada della città, la “proto-strada” di Palermo, con le sue viuzze di impianto fenicio. Il Cassaro, insomma, ricco di storia, bellezze e miserie della capitale della Sicilia. La sua Cattedrale, modificata nella sua bellezza da un architetto fin troppo naif per i suoi tempi. E l’incrocio delle strade, il teatro del Sole, vicino al quale si incastona un gioiello del marmo di Carrara più puro, la fontana Pretoria. Ma anche San Giuseppe dei Teatini, piazza Bologni e il museo diocesano. … è il Cassaro

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Piazza Colonnello Giuseppe Russo, 1, 90034 Ficuzza PA, Italia

La piazza di Ficuzza è il punto di partenza per coloro che hanno voglia di una bella giornata di trekking,in un’ escursione che partendo dal centro del borgo abitato si snoda attraverso il sentiero “Alpe Ramosa” tra gli alberi di Leccio e Roverella alla scoperta del cammino che condurrà a una radura nascosta dai sugheri. Un modo per conoscere le caratteristiche ambientali, botaniche e faunistiche di quella che un tempo era una riserva di caccia reale istituita da Ferdinando I Re delle Due Sicilie. Si farà poi visita al Centro regionale di recupero della fauna selvatica e quindi si tornerà al borgo.

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Via Giuseppe Mario Puglia, 21, Palermo, PA, Italia

Il quartiere di Ballarò, caratterizzato e strettamente identificato dalla presenza del mercato più antico della città, è indubbiamente un luogo cardine per la comprensione dell’aspetto multietnico della città. Un aspetto importante e trasversale a tutte le epoche ma che in questa che viviamo si interseca con movimenti e nuovi scambi culturali alimentati da un impegno civile sempre più presente. La passeggiata che proponiamo racconta il quartiere attraverso le storie, la quotidianità, le relazioni di uno dei suoi abitanti. La vita umana ed emotiva dei luoghi attraverso le testimonianze e gli occhi di chi li vive.

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Largo Antonio Sellerio, Palermo, PA, Italia

La tradizione della salita a Santa Rosalia è particolarmente antica ed è molto seguita dai devoti, palermitani e non. In questo caso viene proposta una salita che sta a metà tra il sacro e il laico. Ossia una passeggiata su Monte Pellegrino, seguendo la via della Santa, ma soprattutto compiendo scoperte storiche e naturalistiche, accompagnati anche da brani antichi che verranno letti o recitati durante questa impegnativa ma straordinaria “acchianata” fatta in una tranquilla giornata di ottobre.

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Piazza Marina, 53, 90133 Palermo PA, Italia

La cultura del sospetto, le processioni degli autodafé, i macabri rituali di accompagnamento alla morte. La passeggiata ricostruisce, attraverso suggestioni e antiche testimonianze, il lungo e oscuro periodo in cui anche a Palermo si dava la caccia a streghe ed eretici. Il Tribunale della Fede di Sicilia ebbe infatti sede in città, e fu attivo dalla fine del Quattrocento sino al 1782, quando la controversa istituzione venne abolita con decreto regio di Ferdinando III di Sicilia. A fungere da cornice a questo trionfale e inquietante strumento dei poteri forti è la Palermo barocca, sullo sfondo della quale si stagliano le travagliate vicende di centinaia e centinaia di siciliani: molti uomini e donne infatti vennero inquisiti e processati per reati quali l’eresia (eresie luterane ed ebraismo, per esempio), ma anche la bestemmia, l’adulterio, l’usura e la stregoneria. Gli apparati scenografici effimeri più fastosi e le tecniche persecutorie più atroci gettano luci e ombre sulla storia della città.

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Piazza Bellini, Palermo, PA, Italia

Un itinerario fra le antiche logge dei monasteri di clausura della città, al di là delle grate che proteggevano le suore dalla frivola vita cittadina tra aneddoti, storie e silenzi rotti da preghiere sussurrate a bassa voce. Una passeggiata che unisce devozione e politica, storie di antiche famiglie con raccoglimento e meditazione tutto questo racchiuso dalla cornice degli eventi storici della città che hanno soprattutto il profumo dei dolci manipolati dalle abili mani delle pie vergini.

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Monte di Pietà, Palermo, PA, Italia

È difficile stabilire con esattezza il numero di edicole votive presenti a Palermo, un esteso patrimonio culturale forse un po’ trascurato anche da noi palermitani. Questi piccoli templi detti “Cappidduzzi” o “Marunnuzze” non avevano solo una funzione devozionale, ma costituivano anche un centro di aggregazione per gli abitanti del quartiere che le custodivano e le curavano ornandole di fiori e lumini che restavano accesi tutta la notte. Il lume acceso davanti l’immagine fu per secoli l’unica fonte di luce notturna del vicolo.

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Via Vittorio Emanuele, 475, 90134 Palermo PA, Italia

Corso Vittorio Emanuele, la più antica strada della città, la “proto-strada” di Palermo, con le sue viuzze di impianto fenicio. Il Cassaro, insomma, ricco di storia, bellezze e miserie della capitale della Sicilia. La sua Cattedrale, modificata nella sua bellezza da un architetto fin troppo naif per i suoi tempi. E l’incrocio delle strade, il teatro del Sole, vicino al quale si incastona un gioiello del marmo di Carrara più puro, la fontana Pretoria. Ma anche San Giuseppe dei Teatini, piazza Bologni e il museo diocesano. … è il Cassaro

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