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5, Piazza Santo Spirito, 1, 90133 Palermo PA, Italia

Il 2 ottobre del 1862 il Giornale Officiale di Sicilia dà notizia di 13 persone contemporaneamente ferite a Palermo, pugnalate per l’esattezza, in 11 punti più o meno equidistanti. La descrizione fornita dei pugnalatori è simile, corporatura uguale e stessi vestiti. Una sola delle vittime ha precedenti penali, e questo rende più difficile il lavoro della polizia. 1862, unità appena proclamata, il momento in Sicilia è delicatissimo. Una narrazione lunga un secolo e mezzo, in nome dei misteri di questa città, passeggiando dal Foro Italico, fino alla Cattedrale, ma addentrandoci in alcuni meandri della città, cercheremo di fare luce su uno dei più grandi misteri della nostra città.

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Piazza Ignazio Florio, Via Principe di Granatelli, 9-13, 90139 Palermo PA, Italia

A partire dalla statua di Ignazio senior a Piazza Ignazio Florio, si risalirà la via Dante fino a piazza Principe di Camporeale nella famosa contrada dell’Olivuzza, un tempo rinomato luogo di villeggiatura, dove i Florio stabilirono la loro principale dimora, la famosa villa che vide i fasti del momento apicale della loro fortuna e la successiva dolorosa e inarrestabile caduta. Si attraverserà la Palermo della Belle Epoque e del sogno borghese di modernità e sviluppo, bruscamente interrotto dalla Prima guerra mondiale. Lungo il percorso si troveranno luoghi e palazzi particolarmente ricchi di memorie dell’epoca, tra cui il Villino Favaloro, il villino Florio e la Villa Malfitano Whitaker che conservano ancora l’atmosfera ricca di fascino e di cultura che caratterizzò l’alta società palermitana alla fine dell’800.

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Piazza San Domenico, Palermo, PA, Italia

Un itinerario ludico-investigativo, un vero e proprio puzzle da ricomporre, in cui ogni tappa costituisce un prezioso indizio volto a rivelare un misterioso assassinio. Chi partecipa alla passeggiata è direttamente chiamato a indovinare, ragionando sulle tracce fornite dalla guida, l’inquietante delitto che lega, come una sorta di fil rouge, i siti percorsi. Un giallo nel giallo che, tra suspence e curiosità, condurrà i partecipanti a riscoprire piacevolmente alcune pagine della storia locale palermitana, tra leggenda e realtà.

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Piazza S. Domenico, 1, 90133 Palermo PA, Italia

Quali porte si aprivano nell’arco della Cala nel ‘500? C’erano ben cinque varchi, ma solo uno è rimasto finora, anche se chiuso. Dalla Porta della Calcina alla Porta della Doganella, a caccia delle ultime testimonianze topografiche degli antichi ingressi sulla Cala. Fino al racconto di una tragedia che sconvolse la città e azzerò quasi la catena di comando del potere.

 

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Ingresso Parco Monte Catalfano, Unnamed Road,90011, 90011 Bagheria PA, Italia

La passeggiata permette di immergersi nella natura a pochi passi dalla cittadina delle “ville”: dopo una breve salita si potrà godere di una splendida veduta panoramica su Palermo, per poi addentrarsi e scoprire “zubbi” (profonde cavità) e grotte del monte, Euphorbie ed orchidee spontanee. Il percorso è facile, si srotola interamente su fondo sterrato, con un dislivello poco impegnativo, basta munirsi di scarpe da trekking e di un abbigliamento comodo e resistente. E per chi non vuole perdersi tantissime specie di uccelli – falchi pellegrini, gheppi, poiane, piccioni selvatici, tortore e cardellini – e piccoli animali, è consigliabile portare con sé un buon binocolo.

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Piazza Casa Professa, 21, 90134 Palermo PA, Italia

Una passeggiata-scoperta che parte dall’Ecomuseo Mare Memoria Viva e attraversa il quartiere di Sant’Erasmo. L’itinerario prende le mosse dalle trasformazioni urbanistiche e sociali conseguenti al “sacco edilizio” della città fino ad arrivare ai giorni nostri, ai progetti di riqualificazione della costa Sud. La passeggiata è a cura dell’Associazione Mare Memoria Viva.

 

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Villa Bonanno, Via Vittorio Emanuele, 463, 90134 Palermo PA, Italia

La millenaria storia della città e dei popoli che la abitarono hanno offerto un patrimonio artistico e architettonico unico. I resti delle mura puniche convivono accanto ai luoghi di culto di stile arabo-normanno e alle residenze barocche della nobiltà palermitana, e ancora, le ville in stile liberty, i teatri neoclassici e i palazzi razionalisti post Unità d’Italia. Partendo dal nucleo più antico della nostra Panormus, la paleopoli fenicia, l’itinerario si inoltrerà nell’antico quartiere del Cassaro dove le numerose tracce storico-artistiche presenti si mescolano tra loro, dando alla luce un contesto di straordinaria e originale bellezza. Si scorgeranno resti di mosaici romani che fanno compagnia a edifici normanni e spagnoli. Passeggiando lungo il Cassaro, la “strada” principale di Palermo fin dalla sua fondazione, il tour si concluderà sotto la chiesa che fu della nobildonna Eloisa Martorana, oggi inserita nel patrimonio dell’Unesco.

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Via Torremuzza, 1, 90133 Palermo PA, Italia

La via Alloro ha un impianto che esisteva già nel Medioevo. Una specie di asse di servizi che correva e superava (arrivando sino a mare), la stesso Corso Vittorio Emanuele, il Cassaro. Traffici e mercati, logge e congregazioni, alla Kalsa nel basso Medioevo si batteva moneta con una zecca privata. Dal 1600, però, cominciò ad essere un affaccio ambito dalla nobiltà palermitana che chiese (ed ottenne) di costruire i suoi palazzi. Via Alloro deve il suo nome ad un enorme albero secolare, nel cortile di palazzo Sa Gabriele di Bellecera, che fu abbattuto il 4 dicembre del 1704, giorno di Santa Barbara, come annota nei suoi Annali, il Marchese di Villabianca.

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Piazza Porta Carini, Palermo, PA, Italia

Partendo da un’antica leggenda siciliana, Luigi Natoli, alias Willian Galt, col suo romanzo illustrato pubblicato a puntate sul «Giornale di Sicilia» tra il maggio del 1909 e il gennaio del 1910, mise in scena un intrico fittissimo di relazioni tra personaggi di fantasia e personaggi realmente esistiti sullo sfondo della Palermo dell’inizio del XVIII secolo. Da quel momento i Beati Paoli diventarono il sinonimo di giustizieri. La memoria storica di questo oscuro fenomeno venne rimpiazzata integralmente dalla favola che ha trasformato dei sicari, come si scoprirà durante il cammino tra i vicoli del Capo, in un gruppo di super uomini, coraggiosi paladini del diritto dei diseredati. A partire dai luoghi della finzione letteraria si vaglieranno le ipotesi dell’origine di questa società segreta, nata (forse) per vendicare gli innumerevoli soprusi dei ricchi e dei potenti protetti da autorità corrotte.

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Via Luoghicelli, Palermo, PA, Italia

Dall’ingresso delle Riserva, in via Luoghicelli, si arriva alla grotta, tramite un agevole sentiero, in circa 10 minuti. Qui il gruppo dei visitatori viene diviso in due, il primo, indossa il caschetto speleo di protezione con l’illuminazione, entrerà in grotta con l’ausilio del personale dell’Ente Gestore (CAI Sicilia), la durata è di circa un’ora. Il secondo gruppo verrà condotto, sempre dal personale della Riserva, alla scoperta dei sentieri dell’area Protetta. Si scoprirà il colore cangiante della roccia calcarea lungo il sentiero, una flora molto ricca, tipica della gariga e della macchia mediterranea ed i resti delle attività contadine di un tempo. I percorso esterno, tutto su sentiero agevole, è di circa 2 chilometri. I due gruppi poi si alterneranno. Le visite vengono sospese in caso di allerta meteo idrogeologica arancione e rossa, di evento piovoso eccezionale, o di evento sismico.

N.B. per la tutela della vostra sicurezza, sono necessarie scarpe da trekking

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Piazza Falcone e Borsellino, Altofonte, PA, Italia

L’affioramento di sorgenti nelle colline della media valle dell’Oreto e la storia di un paese (Altofonte) nato per la presenza di tali sorgenti è al centro della proposta. Con la guida della Pro Loco di Altofonte si effettuerà una passeggiata per le vie del paese per visitare la Risorgiva Fontana Grande e la ex-Reggia Normanna. Non ci sono difficoltà particolari, ma si consigliano calzature comode e abbigliamento sportivo adatto alla stagione e al sito di collina.

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Cortile Pellegrini, 90134 Palermo, PA, Italia

Un percorso alla scoperta della storia medievale legata ai cavalieri crociati ed ai pellegrini che si recavano in Terrasanta o a Santiago di Campostela. Si vivrà un “pellegrinaggio urbano” attraverso i vicoli del centro storico delle città, attraverso tre tappe costituite da luoghi sacri in stretta relazione con la Terra Santa. La prima è costituita dalla chiesa di Santa Cristina La Vetere, che si trova ancora oggi lungo un antico tratto della Via Francigena, l’antica strada medievale dei Pellegrini, che si recavano o tornavano dalla Terra Santa e qui ricevevano accoglienza, qui verrà effettuata la vista guidata all’interno. Seconda Tappa è la chiesa di San Cataldo, luogo deputato alle investiture dei cavalieri medievali, diventato nei secoli una gancia del Santo Sepolcro. L’itinerario si conclude con la Terza Tappa, l’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria all’Olivella, un oratorio abbellito dagli stucchi di Procopio Serpotta, che dal 1946 è destinato ad essere sede della Luogotenenza Italia-Sicilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e quindi deputato ad accogliere ancora oggi attività profuse verso la Terra Santa. Il filo rosso che lega le tappe di questo suggestivo itinerario è quello del pellegrinaggio e dell’accoglienza, promossa nel Medioevo dagli Ordini cavallereschi. All’inizio del cammino saranno distribuiti i Passaporti di viaggio sui quali verrà apposto un timbro speciale per ogni tappa raggiunta, come in un vero e proprio “Cammino di Santiago” e sarà offerto il “biscotto del pellegrino”, simbolo dell’accoglienza e del cibo che veniva consumato lungo il cammino.

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Via Casa Professa, 2, 90134 Palermo PA, Italia

La storia di Palermo è anche la storia dei suoi mercati. La città, divisa nei suoi quattro mandamenti, ospitava in ciascuno di essi un mercato con le sue specialità e le sue peculiari caratteristiche: il mercato dell’Albergheria, quello della Fieravecchia, la Loggia ed il mercato del Seralcadio. Abbiamo ricostruito quella che un tempo era conosciuta come la “Via dei mercati di Palermo”, la strada che i carretti dei venditori dei vari generi percorrevano provenendo dalle vie del commercio che dalle campagne arrivavano in città. Abbiamo individuato anche fisicamente la via dei mercati, che ancora oggi, nonostante le mutate condizioni della città, è possibile ripercorrere respirando ancora gli odori che rimandano a tempi lontani. La voce narrante è quella di Marcello Mussolìn.

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Via Messina Marine, 40, 90123 Palermo PA, Italia

Il tema della passeggiata è il rinnovo dell’alleanza tra città e natura, tra centri e margini, tra mare e vegetazione per cambiare il punto di vista sulle periferie di Palermo, da fragili margini a quartieri della città policentrica, da periferie a “poliferie”, cioè luoghi che generano nuova città. Una passeggiata attraverso diversi luoghi e linguaggi, problemi e opportunità, stigma e cittadinanza attiva. A condurla sarà Maurizio Carta, docente ordinario di Urbanistica e pianificazione territoriale.

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SS624, 90046 Palermo, Monreale PA, Italia

Il borgo abbandonato Domenico Borzellino, sopra Monreale, è costituito da 6 fabbricati: municipio, ufficio postale, caserma dei carabinieri, scuola, trattoria, botteghe per artigiani, alloggi per gli addetti ai vari servizi. Negli anni successivi alla sua costruzione (negli anni ’10), il borgo fu oggetto di numerosi interventi di manutenzione straordinaria per la riparazione dei danni bellici e per la sostituzione dei materiali strutturali di scarsa qualità. Nel 2010 venne presentato un progetto esecutivo per trasformarlo in un polo turistico e culturale a servizio dell’intero comprensorio. Oggi il borgo si presenta avvolto da un fascino spettrale che vale la pena di visitare.

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Villa Bonanno, Via Vittorio Emanuele, 463, 90134 Palermo PA, Italia

La millenaria storia della città e dei popoli che la abitarono hanno offerto un patrimonio artistico e architettonico unico. I resti delle mura puniche convivono accanto ai luoghi di culto di stile arabo-normanno e alle residenze barocche della nobiltà palermitana, e ancora, le ville in stile liberty, i teatri neoclassici e i palazzi razionalisti post Unità d’Italia. Partendo dal nucleo più antico della nostra Panormus, la paleopoli fenicia, l’itinerario si inoltrerà nell’antico quartiere del Cassaro dove le numerose tracce storico-artistiche presenti si mescolano tra loro, dando alla luce un contesto di straordinaria e originale bellezza. Si scorgeranno resti di mosaici romani che fanno compagnia a edifici normanni e spagnoli. Passeggiando lungo il Cassaro, la “strada” principale di Palermo fin dalla sua fondazione, il tour si concluderà sotto la chiesa che fu della nobildonna Eloisa Martorana, oggi inserita nel patrimonio dell’Unesco.

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Via E. Amari, 204, 90139 Palermo PA, Italia

La passeggiata affronterà i progetti in corso e le prospettive di rigenerazione del waterfront di Palermo per restituire alle persone l’esperienza di vivere il mare come luogo quotidiano, dove funzioni specifiche e servizi si miscelano tra attività culturali, ricreative, produttive e abitative. Passeggiando lungo il porto e fino alle prime parti della Costa Sud si dialogherà sul rapporto di Palermo con il mare come elemento di identità e prosperità.

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Via Pellerito, 1, 90046 San Martino delle Scale PA, Italia

L’obiettivo, non unico, della passeggiata è di andare alla scoperta della Neviera. Per raggiungerla, si percorre una comoda stradella, da dove si godrà di panorami mozzafiato verso la valle sottostante e in fondo il golfo di Palermo. La neviera era l’antico luogo di raccolta e immagazzinamento della neve, fu un importante attività nei luoghi montani. Nelle vicinanze, inoltre, viene ricordato Rosolino Pilo, esponente garibaldino, che su questi monti perse la vita. Scollinando, ci si immergerà nel cuore di Valle Cuba dove si intercetta una delle antiche strade di comunicazione tra Palermo ed il trapanese. Distanza complessiva di circa 6 km Si raccomandano scarponcini o scarpe da trekking, giacca antipioggia. Si consiglia un abbigliamento comodo a strati adeguato alla stagione.

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Via Messina Marine, 14, 90123 Palermo PA, Italia

Con la guida di Davide Bonaviri, visiteremo prima l’Ecomuseo del Mare-Memoria Viva e poi raggiungeremo a piedi la foce dell’Oreto e la riva dx del tratto terminale del fiume-canale. Passeggiata facile lungo la costa palermitana, ma per la breve discesa alla foce sono utili gli scarponcini da escursionismo

 

Piazza Capitaneria di Porto, 24, 90133 Palermo PA, Italia

Nelle due settimane del soggiorno palermitano di Goethe nell’aprile del 1787, la marina di Palermo, con i suoi paesaggi, il Monte Pellegrino, i promontori lontani a sud-est, la passeggiata monumentale e la Villa Giulia, fu la cornice ricorrente di momenti significativi del suo Grand Tour. Momenti in cui alla mente di Goethe si affollano tante suggestioni e nuove idee che contribuirono a quella rinascita spirituale che fu l’esito finale del suo viaggio in Italia. Nel ripercorrere i luoghi visitati da Goethe, si cercherà di ricostruire il suo sguardo, e seguendo il filo dei suoi pensieri, di raccontare le impressioni e le suggestioni suscitate in lui dal paesaggio e dall’osservazione della natura di Palermo.

 

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