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Via Vittorio Emanuele, 27, 90133 Palermo PA, Italia

La ricostruzione storica proposta nel corso della passeggiata ruota intorno a una curiosa serie di delitti che avvenne a Palermo nella notte del 1 ottobre 1862, a un anno dall’Unità d’Italia. In tredici luoghi diversi della città, tredici persone tra loro sconosciute vennero pugnalate o aggredite contemporaneamente suscitando grande clamore in città. Passeggiando dal Foro Italico, fino alla Cattedrale, ma addentrandoci in alcuni meandri della città, si proverà di fare luce su uno dei più antichi misteri della città.

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Via Vittorio Emanuele, 475

Corso Vittorio Emanuele, la più antica strada della città, la “proto-strada” di Palermo, con le sue viuzze di impianto fenicio. Il Cassaro, insomma, ricco di storia, bellezze e miserie della capitale della Sicilia. La sua Cattedrale, modificata nella sua bellezza da un architetto fin troppo naif per i suoi tempi. E l’incrocio delle strade, il teatro del Sole, vicino al quale si incastona un gioiello del marmo di Carrara più puro, la fontana Pretoria. Ma anche San Giuseppe dei Teatini, piazza Bologni e il museo diocesano. … è il Cassaro

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Piazza Colonnello Giuseppe Russo, 1, 90034 Ficuzza PA, Italia

La piazza di Ficuzza è il punto di partenza per coloro che hanno voglia di una bella giornata di trekking,in un’ escursione che partendo dal centro del borgo abitato si snoda attraverso il sentiero “Alpe Ramosa” tra gli alberi di Leccio e Roverella alla scoperta del cammino che condurrà a una radura nascosta dai sugheri. Un modo per conoscere le caratteristiche ambientali, botaniche e faunistiche di quella che un tempo era una riserva di caccia reale istituita da Ferdinando I Re delle Due Sicilie. Si farà poi visita al Centro regionale di recupero della fauna selvatica e quindi si tornerà al borgo.

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Piazza San Domenico, Palermo, PA, Italia

Un itinerario ludico-investigativo, un vero e proprio puzzle da ricomporre, in cui ogni tappa costituisce un prezioso indizio volto a rivelare l’identità di un misterioso assassinio. Chi partecipa alla passeggiata è direttamente chiamato a svelare, ragionando sulle tracce fornite dalla guida, l’inquietante delitto che lega, come una sorta di fil rouge, i siti percorsi.
Un giallo nel giallo che, tra suspence e curiosità, condurrà i partecipanti a riscoprire piacevolmente alcune pagine della storia palermitana, tra leggenda e realtà.

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Via Vittorio Emanuele, 80146 Palermo PA, Italia

Buongiorno Notte vi invita ad immergervi nella magica atmosfera dell’alba seguendo un percorso particolare che consentirà di esplorare strade e vicoletti della città attraverso storie di tempi ormai lontani, che riecheggiano tra palazzi storici, strade nascoste e luoghi misteriosi, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.Dai Quattro Canti al Mare ci si addentrerà a poco a poco nel cuore della città.Riscoprendo alcuni dei quartieri più ricchi di storia e tradizione, si sentiranno gli odori e i suoni di una città dapprima assopita, che lentamente inizia a svegliarsi. Dai Normanni agli Arabi, rivivremo secoli di storia tra vicoli, luoghi caratteristici e storie ricche di folklore e curiosità, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.

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Via Giuseppe Mario Puglia, 21, Palermo, PA, Italia

Il quartiere di Ballarò, caratterizzato e strettamente identificato dalla presenza del mercato più antico della città, è indubbiamente un luogo cardine per la comprensione dell’aspetto multietnico della città. Un aspetto importante e trasversale a tutte le epoche ma che in questa che viviamo si interseca con movimenti e nuovi scambi culturali alimentati da un impegno civile sempre più presente. La passeggiata che proponiamo racconta il quartiere attraverso le storie, la quotidianità, le relazioni di uno dei suoi abitanti. La vita umana ed emotiva dei luoghi attraverso le testimonianze e gli occhi di chi li vive.

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Via Luoghicelli, Palermo, PA, Italia

Situata nella zona del Vallone della Cala, alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, Grotta Conza è stata oggetto di particolare interesse da parte di studiosi e appassionati perché rappresenta un microcosmo estremamente particolare. L’itinerario, lungo circa 2 chilometri, consentirà di scoprire le caratteristiche geologiche della grotta, che negli anni Sessanta del secolo scorso rischiava di essere compromessa dall’estrazione di materiali da costruzione. Oltre alla scoperta dei misteriosi anditi della grotta, la passeggiata consentirà di fare la conoscenza della ricca vegetazione mediterranea di frassini, carrubi e fichi d’india, nonché della fauna del territorio circostante.

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Via Merlo, 41, 90133 Palermo PA, Italia

Palermo, sin dall’alba dei tempi, fu mèta di traffici e commerci grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo. Mercanti fenici, orientali, genovesi, pisani, amalfitani, veneti, fecero della città un punto commerciale molto ambìto, che per lungo periodo divenne la “testa di ponte” con l’Africa e con l’immenso tesoro che essa rappresentava: le vie dell’oro e delle spezie.
L’itinerario si svolgerà all’interno del quartiere che oggi chiamiamo Vucciria, un tempo Amalfitania, poi Quartiere della Loggia. In quello che, trovandosi in prossimità del mare, è stato il centro nevralgico del commercio di Palermo fino al XVIII secolo. Rimangono a testimonianza le numerose chiese e gli angoli interessanti che sono giunti a noi, nonostante il degrado e la distruzione che ha fortemente colpito questo quartiere. La sfida sarà proprio quella di leggere, nonostante tutto, la grandezza di Palermo nel passato attraverso quello che rimane oggi.

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Cortile Pellegrini, 90134, Palermo, Palermo, Italia

Un vero e proprio pellegrinaggio, con tanto di passaporto da far timbrare, da compiere in città con i luoghi come mete e tappe di questo viaggio che porterà il “pellegrino” a vedere siti a lui familiari con occhi diversi. Si parte dalla chiesa di Santa Cristina La Vetere e si arriva all’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, passando dalla chiesa capitolare di San Cataldo attraversando i vicoli del centro storico di Palermo alla riscoperta dei luoghi percorsi dai pellegrini e dei cavalieri medievali. Il filo rosso è quello del pellegrinaggio e dell’accoglienza, promossa nel Medioevo dagli Ordini cavallereschi, attraverso un percorso che ripercorre i luoghi legati a importanti protettori/simboli della città, come Rosalia Sinibaldi e Santa Cristina. La scoperta di una Palermo antica e affascinante, crocevia di viaggiatori e viandanti in cammino verso i luoghi santi. All’inizio verrà offerto il biscotto del pellegrino e verranno anche distribuiti i passaporti di viaggio

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Via Bonanno Pietro, 16, 90142 Palermo PA, Italia

Chi non conosce il santuario di Santa Rosalia? Ma chi conosce il vicino gorgo di Santa Rosalia? Ebbene, sarà proprio questa curiosità naturalistica la principale, ma non unica, attrazione della passeggiata che corre a quota 445 metri sul livello del mare, assicurando una vista più unica che rara. Il gorgo di Santa Rosalia “possiede” alcune specie endemiche siciliane. Infatti è uno dei più importanti siti di riproduzione del rospo smeraldino siciliano. Successivamente si procede verso il sentiero che porta al belvedere da cui si può osservare un lembo della costa rocciosa dell’Addaura. Le pareti a strapiombo sono ricche di specie botaniche e sono luoghi di nidificazione di diverse specie di uccelli rapaci. Da qui poi si ritornerà al santuario di Santa Rosalia. Il percorso non presenta particolari difficoltà e si presta bene per qualunque fascia di età, ma si consiglia comunque di fornirsi di abbigliamento comodo e resistente.

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Viale del Fante, 29, 90142 Palermo PA, Italia

Una passeggiata pensata per chi ha voglia di scoprire quante varietà naturalistiche arricchiscono uno dei parchi urbani più grandi del mondo: la Favorita. Una camminata nel verde condotta da esperti all’interno della Riserva Naturale, nonché Sic (Sito di Interesse Comunitario). Il percorso si muoverà per le stradelle che portano a Bosco Niscemi, proseguendo fino all’Olivo monumentale. Un tour di scoperte per un parco spesso considerato solo una veloce strada di collegamento fra il centro e Mondello.

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Via Vittorio Emanuele, 481, 90134 Palermo PA, Italia

La Cattedrale, così come oggi la vediamo, è  frutto di notevoli manomissioni operate nei secoli. Del monumento originario poco rimane. Ma sulla sua  complessa storia si  intrecciano  storie e  leggende.   Come per esempio quella di un tesoro  ritrovato  mentre si iniziava la costruzione della chiesa e convento di Santo Spirito, per volere del Vescovo Gualtirero e del Re Guglielmo II. Le cronache del tempo riportano la notizia di questo grande tesoro rinvenuto al momento degli scavi per la fondazione del complesso Cistercenze che ne permise la costruzione, ma che consentì anche, all’arcivescovo Gualtiero di costruire, o meglio di ricostruire la nuova cattedrale palermitana. In realtà si trattava di una  parte  dell’ingente fiume di denaro che i Templari, costruttori di cattedrali in tutta l’Europa,  andavano elargendo.  E In effetti, la Cattedrale presenta caratteristiche costruttive e decorative tipiche dell’arte delle maestranze legate ai Templari. Croci patenti e simboli esoterico-geometrici permeano quello che ancora rimane della Cattedrale Gualteriana che, come Mutus Liber, contiene scolpito nella pietra un messaggio di conoscenza destinato a parlare a quei pochi che ne conoscono la chiave di lettura.

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Piazza Fonderia, 10, 90133 Palermo PA, Italia

Originariamente denominato la Loggia, la Vucciria e il mercato della foglia erano un centro commerciale ante litteram, la vera e propria city di Palermo. Prevalentemente abitata da mercanti, banchieri e cambia valute era il luogo dove preferivano alloggiare le cosiddette nazioni straniere a Palermo, come Genovesi, Pisani e soprattutto Amalfitani. Tante le chiese e gli angoli interessanti che sono rimasti ancora oggi, nonostante il degrado e la distruzione che ha fortemente colpito questo quartiere. La sfida sarà proprio quella di leggere, nonostante tutto, la grandezza di Palermo nel passato attraverso quello che rimane oggi.

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Foro Italico Umberto I, 1, 90133 Palermo PA, Italia

Fino al XVI secolo, Palermo non possedeva una vera e propria passeggiata a mare a causa delle frequenti mareggiate o degli attacchi dei pirati. Fu il viceré Marcantonio Colonna a creare una “passeggiata oltre le mura”, che per secoli rimase meta preferita per le passeggiate cittadine e sede per feste in onore dei re e dei principi, concerti musicali, fiere e mercati. Partendo da Porta Felice, come i nobili del tempo si passeggerà sul lungomare del Foro Italico. Si potranno ammirare i numerosi palazzi nobiliari che si ergono al di sopra delle mura urbane cittadine e con l’aiuto di immagini e mappe antiche si individuerà il sistema difensivo di Palermo alla fine del ‘500. Facendo delle incursioni dentro la città ci si spingerà fino a Villa Giulia, il primo giardino pubblico italiano e chiamata “Villa del Popolo”, e si godrà della monumentale statua che rappresenta il Genio di Palermo di Marabitti e dell’esedra di Almeyda.

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Via Martin Luther King, 203, 90142 Palermo PA, Italia

Alla scoperta del promontorio più bello del mondo, percorrendo dal basso verso l’alto l’antica strada utilizzata dai fedeli per raggiungere il Santuario di Santa Rosalia, sul Monte Pellegrino. Condotto da esperti di natura, la passeggiata consentirà a tutti di immergersi, tra natura e storia, in uno dei più suggestivi e caratteristici percorsi della Sicilia, per riscoprire le bellezze di uno dei territori cui il palermitano è più legato. La strada è in pietra ed in certi punti sterrata, con un dislivello complessivo di circa 400 metri, pertanto è facilmente accessibile a tutte le fasce di età. Si consiglia l’utilizzo di scarpe da trekking e un abbigliamento comodo e resistente.

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Viale del Fante, 29, 90142 Palermo PA, Italia

Una passeggiata pensata per chi ha voglia di scoprire quante varietà naturalistiche arricchiscono uno dei parchi urbani più grandi del mondo: la Favorita. Una camminata nel verde condotta da esperti all’interno della Riserva Naturale, nonché Sic (Sito di Interesse Comunitario). Il percorso si muoverà per le stradelle che portano a Bosco Niscemi, proseguendo fino all’Olivo monumentale. Un tour di scoperte per un parco spesso considerato solo una veloce strada di collegamento fra il centro e Mondello.

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Piazza Capitaneria di Porto, 30, 90133 Palermo PA, Italia

Nelle due settimane del soggiorno palermitano di Goethe nell’aprile del 1787, la marina di Palermo, con i suoi paesaggi, il Monte Pellegrino, i promontori lontani a sud-est, la passeggiata monumentale e la Villa Giulia, fu la cornice ricorrente di momenti significativi del suo Grand Tour, raccontati molti anni dopo nel suo libro “Viaggio in Italia”. Nel ripercorrere i luoghi visitati da Goethe, guidati da un suo profondo conoscitore, si cercherà di ricostruire il suo sguardo, e seguendo il filo dei suoi pensieri, di raccontare le impressioni e le suggestioni suscitate in lui dal paesaggio e dall’osservazione della natura.

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Via Sedie Volanti, 14, 90134 Palermo PA, Italia

Vi siete mai chiesti cosa pensano i turisti quando visitando la nostra Palermo Felicissima scorgono alcuni nomi di strade assai curiosi? Si possono immaginare i loro volti quando leggono “Via Sedie Volanti” o “Vicolo dei Risorti”. E se poi cercano una spiegazione su qualche traduttore on line non potranno che restare ulteriormente stupiti. Ma non è detto che i palermitani ne sappiano molto di più… L’elenco delle strade battezzate in modo singolare a Palermo è molto lungo (vi si trovano … biscotti, formaggi, guille e carretti…). In questa suggestiva ma anche divertente passeggiata nel cuore del cuore cittadino si spiegheranno le antiche tradizioni, i vecchi mestieri e i personaggi più o meno famosi che hanno dato i nomi a strade, vicoli e vanedde.  La voce narrante dei brevi ma spassosi  racconti  s arà quella di Marcello Troisi

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Via Porta Carini, 1-21, 90138 Palermo PA, Italia

Zona paludosa e depressa, adiacente al fiume Papireto – navigabile fino al tempo dei Romani – quella che noi adesso chiamiamo Capo, nel X secolo era insediamento degli Schiavoni, soldati dediti al rapimento degli schiavi. Venne inserita dentro la cinta muraria nel XIII secolo e ripopolata dai palermitani, anche se bisognerà attendere il 1489 per la bonifica da parte del Comune, con la costruzione di un condotto sotterraneo che portava le acque del Papireto alla Cala. Successivamente i principi di Buonriposo vi realizzarono edifici di edilizia popolare. Mercato antico e ricco di odori, va riscoperto e valorizzato e lo si farà grazie a una narrazione che ci riporterà indietro nel tempo.

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Piazza Bellini, 7, 00030 Palermo PA, Italia

Anche gli ebrei sono stati protagonisti della storia millenaria di Palermo. Intorno all’anno Mille, poco fuori le mura meridionali e sulle rive del torrente Kemonia, gli ebrei palermitani edificarono il loro sobborgo, l’Hârat ‘al Yahûd (quartiere dei giudei). Vi abitarono sino al 1492, anno della storica cacciata. La Giudecca, cui si accedeva attraverso la Porta di Ferro (Bab ‘al Hadid), era suddivisa in due contrade: la Meschita e la Guzzetta. La via Maqueda prima e la via Roma poi, quando furono realizzate (tra il XVI e il XIX secolo), causarono lo sventramento della Giudecca, sconvolgendo l’assetto viario originario: un dedalo di vicoli, piazzette, orti e giardini. Trovare queste tracce, nell’odierno tessuto urbano, è un’impresa difficile, ma non impossibile. Nel percorrere le strade così come si presentano oggi, con un po’ d’immaginazione, il visitatore attento può scoprire il fascino che questi luoghi conservano e tornare a respirare antiche atmosfere.

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