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Piazza San Domenico, Palermo, PA, Italia

Un itinerario ludico-investigativo, un vero e proprio puzzle da ricomporre, in cui ogni tappa costituisce un prezioso indizio volto a rivelare l’identità di un misterioso assassinio. Chi partecipa alla passeggiata è direttamente chiamato a svelare, ragionando sulle tracce fornite dalla guida, l’inquietante delitto che lega, come una sorta di fil rouge, i siti percorsi.
Un giallo nel giallo che, tra suspence e curiosità, condurrà i partecipanti a riscoprire piacevolmente alcune pagine della storia palermitana, tra leggenda e realtà.

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Via Vittorio Emanuele, 80146 Palermo PA, Italia

Buongiorno Notte vi invita ad immergervi nella magica atmosfera dell’alba seguendo un percorso particolare che consentirà di esplorare strade e vicoletti della città attraverso storie di tempi ormai lontani, che riecheggiano tra palazzi storici, strade nascoste e luoghi misteriosi, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.Dai Quattro Canti al Mare ci si addentrerà a poco a poco nel cuore della città.Riscoprendo alcuni dei quartieri più ricchi di storia e tradizione, si sentiranno gli odori e i suoni di una città dapprima assopita, che lentamente inizia a svegliarsi. Dai Normanni agli Arabi, rivivremo secoli di storia tra vicoli, luoghi caratteristici e storie ricche di folklore e curiosità, accompagnati passo dopo passo dalla luce dell’aurora.

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Piazza Colonnello Giuseppe Russo, 1, 90034 Ficuzza PA, Italia

La piazza di Ficuzza è il punto di partenza per coloro che hanno voglia di una bella giornata di trekking,in un’ escursione che partendo dal centro del borgo abitato si snoda attraverso il sentiero “Alpe Ramosa” tra gli alberi di Leccio e Roverella alla scoperta del cammino che condurrà a una radura nascosta dai sugheri. Un modo per conoscere le caratteristiche ambientali, botaniche e faunistiche di quella che un tempo era una riserva di caccia reale istituita da Ferdinando I Re delle Due Sicilie. Si farà poi visita al Centro regionale di recupero della fauna selvatica e quindi si tornerà al borgo.

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Piazza San Giorgio dei Genovesi, Palermo, PA, Italia

Il racconto della storia del “mestiere più antico del mondo” si snoda attraverso il dedalo di vicoli del centro storico. Antichi postriboli e taverne chiassose, oggi scomparsi, animavano la vita notturna della città; a fare da contraltare, in una società dalla doppia morale, i pii ospizi che accoglievano meretrici e donne pericolanti. Un itinerario volto a scandagliare l’universo di un’attività, in cui sono labili i confini tra la malizia peccaminosa delle belle di notte e lo squallore mercenario delle schiave d’amore.

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Piazza S. Giorgio dei Genovesi, 90133, Palermo, Palermo, Italia

L’itinerario ripercorre gran parte dei luoghi del centro storico di Palermo che fanno da sfondo a episodi del “Gattopardo”, si svolge attraverso i due quartieri marinari, la Loggia e la Kalsa, e congiunge le due estreme dimore dello scrittore: la casa di via Lampedusa, in cui Giuseppe nacque nel 1896 e che fu costretto ad abbandonare dopo i bombardamenti del ’43, e quella di via Butera, l’ultima in cui visse e dove immaginava che sarebbe morto. Fra questi due estremisi svolge il percorso denso di riferimenti all’opera letteraria di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Sul canovaccio narrativo che integra notizie storiche, biografiche e di costume sono innestate le letture espressive di passi scelti tratti da “I ricordi d’infanzia” e da “Il Gattopardo”.

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Piazza della Vittoria, 27, 90134 Palermo PA, Italia

L’itinerario tocca alcuni angoli dell’antico quartiere del Cassaro dove le numerose tracce storico-artistiche presenti si mescolano tra loro, dando alla luce un contesto di straordinaria e originale bellezza. Da Piazza Bonanno a Piazza Sett’Angeli, dove resti dei mosaici romani fanno compagnia agli edifici normanni e spagnoli. Passeggiando lungo il Cassaro, la “strada” principale di Palermo fin dalla sua fondazione, fino ad arrivare sotto alla chiesa che fu della nobildonna Eloisa Martorana, originariamente dell’Ammiraglio normanno, oggi inserita nel patrimonio dell’Unesco per gli antichi mosaici e per i dolci omonimi. Scoprendo che poco distanti ancora oggi sono presenti alcune tracce della cinta muraria romana…

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Piazza Antonio Mordini, Palermo, PA, Italia

Il Giardino Inglese, progettato da Giovan Battista Filippo Basile nel 1851, al posto di una cava di pietra, fu il primo atto della nascita dell’attuale via Libertà, fu ed è un fiore all’occhiello della città. E’ stato profondamente modificato e per certi versi stravolto nel Secondo dopoguerra, in precedenza aveva infatti sette collinette che vennero poi spianate. Per rendere l’atmosfera ancora più suggestiva furono inserite piante provenienti da tutto il mondo, migliaia tra alberi, bulbi e semi. Con il nostro racconto torneremo indietro di più di 150 anni per scoprire quello che il Giardino Inglese era e cosa ha rappresentato per i palermitani. Si visiterà anche il Giardino Garibaldi, unito e diviso al Giardino inglese da via Libertà, dove trionfa il Garibaldi a cavallo opera di Vincenzo Ragusa.

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Via Vittorio Emanuele, 90040, Palermo, Palermo, Italia

Vi porteremo a conoscere alcune tra le botteghe storiche che, con le loro antiche attività di grande valore artistico ed etno-antropologico, fanno parte del nostro patrimonio identitario e culturale, costituendo una sorta di “museo vivente” della nostra città. Il tutto muovendoci lungo il nostro Cassaro.

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Via Giuseppe Mario Puglia, 21, Palermo, PA, Italia

Il quartiere di Ballarò, caratterizzato e strettamente identificato dalla presenza del mercato più antico della città, è indubbiamente un luogo cardine per la comprensione dell’aspetto multietnico della città. Un aspetto importante e trasversale a tutte le epoche ma che in questa che viviamo si interseca con movimenti e nuovi scambi culturali alimentati da un impegno civile sempre più presente. La passeggiata che proponiamo racconta il quartiere attraverso le storie, la quotidianità, le relazioni di uno dei suoi abitanti. La vita umana ed emotiva dei luoghi attraverso le testimonianze e gli occhi di chi li vive.

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Corso Tukory, 2, Palermo, PA, Italia

Nel 1885 venne approvato il “Piano regolatore di risanamento” di Felice Giarrusso, che, rifacendosi al progetto “Grandioso”, prevedeva l’apertura di quattro strade perpendicolari a Corso Vittorio Emanuele. Di questi venne realizzata solo via Roma, con grandi ritardi ed enormi speculazioni.
Questo viaggio nel tempo, grazie al supporto di una galleria fotografica e con immagini precedenti al 1922, ci permetterà di conoscere meglio via Roma, e soprattutto di vedere cosa c’era prima al posto di questa grande arteria: vicoli, vanelle, chiese e cortili, sacrificati ai nuovi spazi Liberty. Da via Montesanto a cortile dei Gallinai, da Porta Colonna a via degli Schioppettieri, scopriremo aneddoti, glorie e miserie della Palermo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento.

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Piazza Duomo, 11, 90044 Carini PA, Italia

E’ una delle storie più misteriose e intriganti che si tramanda in Sicilia (e non solo): la vita e la morte della baronessa di Carini. E dove la si può evocare meglio se non nel “suo” castello, La Grua-Talamanca di Carini, teatro del suo efferato delitto? I partecipanti ascolteranno anche una breve recita dei versi, in vernacolo siciliano, del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero. Del castello si visiteranno le stanze e le terrazze, dalle quali si gode un ampio e meraviglioso panorama della piana sottostante. Ma l’itinerario a Carini non riguarderà solo il castello, ma coinvolgerà la piazza centrale e il corso Umberto con la descrizione degli edifici che vi si affacciano e la narrazione delle vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia. La chiesa Madre, ad esempio, è del 1492 e venne rimaneggiata in epoca neoclassica. Custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578. Ci sono anche stucchi di Procopio Serpotta. La passeggiata continuerà con la visita della chiesa del Carmine con annesso chiostro e biblioteca, e un grande organo monumentale seicentesco.

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Via Vittorio Emanuele, 475, 90134 Palermo PA, Italia

Palermo antica città di Porto ha sempre avuto un rapporto particolarmente complesso con il mare, che si è affievolito negli ultimi secoli. Eppure durante il periodo spagnolo c’erano tantissime porte che davano sul mare. Con delle specializzazioni due punti la porta del carbone, quella dei pesci, quella del legno. Per visitarle conoscerle tutte, andando indietro nella storia, non c’è modo migliore che questa rilassante passeggiata serale

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Via Luoghicelli, Palermo, PA, Italia

Situata nella zona del Vallone della Cala, alle pendici della dorsale formata da Monte Gallo, Pizzo Manolfo e Monte Raffo Rosso, in prossimità della borgata di Tommaso Natale, Grotta Conza è stata oggetto di particolare interesse da parte di studiosi e appassionati perché rappresenta un microcosmo estremamente particolare. L’itinerario, lungo circa 2 chilometri, consentirà di scoprire le caratteristiche geologiche della grotta, che negli anni Sessanta del secolo scorso rischiava di essere compromessa dall’estrazione di materiali da costruzione. Oltre alla scoperta dei misteriosi anditi della grotta, la passeggiata consentirà di fare la conoscenza della ricca vegetazione mediterranea di frassini, carrubi e fichi d’india, nonché della fauna del territorio circostante.

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Foro Italico Umberto I, 1, 90133 Palermo PA, Italia

A partire dall’ex albergo Trinacria, dove ricorderemo la scena della morte del Principe, raggiungeremo la chiesa della Gancia, dove scoccò la prima scintilla rivoluzionaria e attraverseremo poi i luoghi che furono teatro della battaglia garibaldina e in cui, poco più di cento anni dopo, Visconti avrebbe girato gran parte delle scene che quei fatti volevano rievocare. Arriveremo a Piazza Rivoluzione, dove si trova Palazzo Trigona-Scavuzzo, legato ad una delle esperienze più tragiche dell’infanzia di Giuseppe Tomasi. Da Piazza Rivoluzione a Piazza Croce dei Vespri il passo è breve, ma il salto nella memoria storica è di quasi seicento anni: un’altra rivoluzione, quella dei Vespri, che, come quella del 1860, avrebbe cambiato per sempre il destino della Sicilia. Ma più che alla piazza in sé il nostro interesse sarà rivolto a Palazzo Gangi, dove Luchino Visconti girò l’indimenticabile lunga sequenza del ballo.

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Via Merlo, 41, 90133 Palermo PA, Italia

Palermo, sin dall’alba dei tempi, fu mèta di traffici e commerci grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo. Mercanti fenici, orientali, genovesi, pisani, amalfitani, veneti, fecero della città un punto commerciale molto ambìto, che per lungo periodo divenne la “testa di ponte” con l’Africa e con l’immenso tesoro che essa rappresentava: le vie dell’oro e delle spezie.
L’itinerario si svolgerà all’interno del quartiere che oggi chiamiamo Vucciria, un tempo Amalfitania, poi Quartiere della Loggia. In quello che, trovandosi in prossimità del mare, è stato il centro nevralgico del commercio di Palermo fino al XVIII secolo. Rimangono a testimonianza le numerose chiese e gli angoli interessanti che sono giunti a noi, nonostante il degrado e la distruzione che ha fortemente colpito questo quartiere. La sfida sarà proprio quella di leggere, nonostante tutto, la grandezza di Palermo nel passato attraverso quello che rimane oggi.

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Quattro Canti, Via Maqueda, Palermo, PA, Italia

Via del Celso era conosciuta, fino al XVII secolo, come via del Cancelliere, per via dell’omonimo monastero che vi si trovava. Il nome Celso, le fu dato successivamente come naturale adattamento del suo nome più antico, ovvero “ruga kes” o “sucac el kes”, risalente al periodo arabo, che in arabo vuol dire appunto Celso. La strada costituiva il limite settentrionale della città punico-romana, e il suo tracciato ha origini anche più antiche. Riprendendo alcune descrizioni di Ugo Falcando, risalenti al XIII secolo, sappiamo che la strada era una dei principali assi di scorrimento in direzione est-ovest nel quartiere Cassaro. Era una delle strade principali della città, oggi completamente dimenticata, conserva e nasconde invece numerosi ed interessanti reperti e testimonianze del suo antico splendore.

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Piazza Garraffello, Palermo, PA, Italia

Città a vocazione commerciale, uno dei porti più frequentati del Mediterraneo, Palermo non solo era sede di importanti mercati, ma anche delle Logge dei Mercanti, un’istituzione in cui erano rappresentati le famiglie e le corporazioni più importanti. Proprio da piazza Garraffello nucleo principale e sede delle logge più potenti parte questa passeggiata attraverso i vicoli che mantengono intatto il loro impianto medievale attraverso la zona della città che più è stata contaminata dalle diverse anime dei suoi abitanti. Pisani, catalani, genovesi, amalfitani, arabi e veneti abitavano la zona da sempre a vocazione mercantile.

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Piazza Sett'Angeli, Palermo, PA, Italia

Il pomeriggio del 9 maggio del 1943 fu sferrata su Palermo la più estesa incursione aerea avvenuta durante la Seconda guerra mondiale. Palermo rappresentava un punto cruciale nella rete di sorveglianza antiaerea organizzata dai tedeschi nel Mediterraneo. La città fu colpita da circa 1.110 bombe da 227 Kg e altre 460 circa da 136 Kg. Numerose le colonne di fumo che si alzavano dagli incendi provocati da distruttive bombe al fosforo. All’indomani della guerra, il paesaggio urbano di Palermo si presentò completamente devastato e intasato dalle macerie degli edifici colpiti.
Il nostro itinerario sarà un percorso ideale nelle fasi salienti di questo momento buio per la nostra storia. La narrazione dei fatti sarà arricchita con numerose immagini della città dopo i bombardamenti: per fare un confronto tra ciò che è andato distrutto e ciò che è stato ricostruito, per tenere viva la memoria di un’epoca che ha marcato la storia e l’identità dei palermitani,e soprattutto per non dimenticare mai gli orrori della guerra.

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Via Cavour, 53, 90133 Palermo PA, Italia

Il detective italo-americano Joe Petrosino venne ucciso a piazza Marina nel marzo del 1909. La sua storia, quella di un martire della lotta alla mafia ante litteram, è al centro della passeggiata. Si racconteranno dei contatti, quelli ufficiali e quelli non ufficiali che Petrosino ebbe a Palermo, della diffidenza che nutriva nei confronti della polizia cittadina e degli informatori che alla fine lo tradirono. Una vicenda emozionante e commovente quella di questo piccolo grande uomo che aveva cambiato la storia della lotta alla mafia negli Stati Uniti, ma che in Sicilia trovò la morte. Un tour per scoprire i segreti della misteriosa Mano Nera.

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Cortile Pellegrini, 90134, Palermo, Palermo, Italia

Un vero e proprio pellegrinaggio, con tanto di passaporto da far timbrare, da compiere in città con i luoghi come mete e tappe di questo viaggio che porterà il “pellegrino” a vedere siti a lui familiari con occhi diversi. Si parte dalla chiesa di Santa Cristina La Vetere e si arriva all’Oratorio di Santa Caterina d’Alessandria, passando dalla chiesa capitolare di San Cataldo attraversando i vicoli del centro storico di Palermo alla riscoperta dei luoghi percorsi dai pellegrini e dei cavalieri medievali. Il filo rosso è quello del pellegrinaggio e dell’accoglienza, promossa nel Medioevo dagli Ordini cavallereschi, attraverso un percorso che ripercorre i luoghi legati a importanti protettori/simboli della città, come Rosalia Sinibaldi e Santa Cristina. La scoperta di una Palermo antica e affascinante, crocevia di viaggiatori e viandanti in cammino verso i luoghi santi. All’inizio verrà offerto il biscotto del pellegrino e verranno anche distribuiti i passaporti di viaggio

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