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Porta Felice, Palermo, PA, Italia

Da Porta Felice fino al Piano di Santa Teresa fuori Porta Nuova, lungo l’asse più antico della città, l’itinerario di questa passeggiata letteraria attraversa la Palermo di fine ‘700, vista con gli occhi di Leonardo Sciascia nel suo romanzo storico “Il Consiglio d’Egitto”. Ricostruiremo l’incredibile vicenda dell’arabica impostura inquadrandola nel contesto storico del riformismo borbonico anti baronale degli ultimi decenni del ‘700. Vedremo i luoghi e i palazzi simbolo del potere, racconteremo la storia del potere baronale, dando così spessore a quella dimensione di impostura cui Sciascia fa riferimento nel libro, attraverso il suo alter ego Francesco Paolo Di Blasi. Passeggeremo dinanzi ai luoghi della memoria di alcuni dei protagonisti (Giuseppe Vella, Rosario Gregorio, Francesco Paolo Di Blasi). In questi e in alcuni altri luoghi daremo infine la parola a Sciascia e alla sua interpretazione dei personaggi, leggendo alcuni dei brani più significativi del romanzo.

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Piazza Giulio Cesare, 53, 90133 Palermo PA, Italia

Passeggiata in tram, sulla linea 1, con discesa a sorpresa per questo tour urbano che racconta di una storia lunga e, negli ultimi tempi, anche controversa. Il primo tram elettrico entrò in funzione nel 1900 e durò fino alla fine della guerra. Poi Palermo ha preferito affidarsi al gommato. Dai primi tram a cavallo del 1874 ai moderni tram Flexity Outdoor entrati in funzione alla fine del 2015.

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Piazza Verdi, 9, 90134 Palermo PA, Italia

I sistemi di distribuzione usati per le acque potabili a Palermo sino alla fine dell’800 erano di due tipi: le acque di Scillato venivano portate in conduttura forzata ed erogate col sistema dei contatori e delle lenti idrometriche; quelle delle altre sorgenti erano condotte quasi tutte in tubi di argilla col sistema dei castelletti (torre d’acqua o Urna). Questo sistema molto in uso in Sicilia è antichissimo: consisteva nel raccogliere le acque in una prima vasca dalla quale poi a mezzo di tubi si suddivideva nei diversi quartieri della città. La forma di questa vasca per lo più era quadrata, di modo che nei castelletti isolati ne risultava una specie di obelisco quadrangolare che si elevava 10-15-20 metri dal piano. I castelletti anticamente si trovavano sulle mura esterne di Palermo, ma con l’estendersi della città sono rimasti inglobati nei fabbricati per cui spesso ora si trovano in piazze o vie principali battute dal traffico o addirittura rinchiusi tra i fabbricati in specie di pozzi di luce nei quali sporgono tutte le cucine circostanti, o restano addossati ai fabbricati. Questa originale passeggiata condurrà alla scoperta dei castelletti o torri d’acqua.

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Piazza Pretoria, 2, 90133 Palermo PA, Italia

ll grande scrittore tedesco trascorse 15 giorni a Palermo, un incontro che lo colpì molto e che avrebbe narrato in un suo celeberrimo lavoro di anni dopo. In questa passeggiata, a partire da Piazza Pretoria, attraversando il centro storico fino al Palazzo Reale, vengono ricostruiti alcuni momenti della visita alla città e i diversi incontri in cui Goethe entrò in contatto con la realtà palermitana. Il suo sguardo, nutrito di bonaria ironia e umana simpatia, è sempre interessante, anche per quello che non vede, e ci restituisce il quadro vivo di una città che, a distanza di oltre duecento anni, riconosciamo ancora come familiare

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Villa Bonanno, Via Vittorio Emanuele, 463, 90134 Palermo PA, Italia

L’itinerario tocca alcuni angoli del cuore della città, il Cassaro dove le numerose tracce storico-artistiche presenti si mescolano tra loro, dando alla luce un contesto di straordinaria e originale bellezza, in cui resti dei mosaici romani fanno compagnia agli edifici normanni e spagnoli. Passeggiando lungo il Cassaro, la strada principale di Palermo fin dalla sua fondazione, fino ad arrivare sotto alla chiesa che fu della nobildonna Eloisa Martorana, originariamente dell’Ammiraglio normanno, oggi inserita nel patrimonio dell’Unesco. Scoprendo che poco distanti ancora oggi sono presenti alcune tracce della cinta muraria romana…

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Via Maqueda, 191, 90133 Palermo PA, Italia

Un itinerario fra le antiche logge dei monasteri di clausura della città, al di là delle grate che proteggevano le suore dalla frivola vita cittadina tra aneddoti, storie e silenzi rotti da preghiere sussurrate a bassa voce. Una passeggiata che unisce devozione e politica, storie di antiche famiglie con raccoglimento e meditazione tutto questo racchiuso dalla cornice degli eventi storici della città che hanno soprattutto il profumo dei dolci manipolati dalle abili mani delle pie vergini.

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Piazza Duomo, 11, 90044 Carini PA, Italia

E’ una delle storie più misteriose e intriganti che si tramanda in Sicilia (e non solo): la vita e la morte della baronessa di Carini. E dove la si può evocare meglio se non nel “suo” castello, La Grua-Talamanca di Carini, teatro del suo efferato delitto? I partecipanti ascolteranno anche una breve recita dei versi, in vernacolo siciliano, del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero. Del castello si visiteranno le stanze e le terrazze, dalle quali si gode un ampio e meraviglioso panorama della piana sottostante. Ma l’itinerario a Carini non riguarderà solo il castello, ma coinvolgerà la piazza centrale e il corso Umberto con la descrizione degli edifici che vi si affacciano e la narrazione delle vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia. La chiesa Madre, ad esempio, è del 1492 e venne rimaneggiata in epoca neoclassica. Custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578. Ci sono anche stucchi di Procopio Serpotta.

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Via Incoronazione, 9, 90134 Palermo PA, Italia

La storia della Palermo del Seicento non può essere compresa se non se ne conosce la lunga tradizione devozionale che lega ogni Mandamento della città alla storia della sua santa. Nel corso della passeggiata si seguiranno le orme di Agata, Cristina, Ninfa e Oliva, le originarie Vergini protettrici della città. La storia non racconterà solo i luoghi dove nacquero e trascorsero la loro vita, ma verranno analizzati i processi di conversione, i prodigi, le leggende legate alle reliquie e i siti che ancora oggi ne custodiscono le spoglie. Si passerà dalla casa di santa Oliva e da quella di Cristina, nell’antica chiesa medievale di santa Cristina la Vetere, poco lontano dal Piano della Cattedrale (dove avveniva appunto la festa di Santa Cristina); ma anche dalla chiesa di Santa Ninfa ai Crociferi, da Sant’Agata alla Guilla, in una stradina vicino piazza Sett’Angeli, e da quella (pressoché sconosciuta) di Santa Agata alla Scurriglia.

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Via Rosolino Pilo, 20, 90044 Carini PA, Italia

E’ una delle storie più misteriose e intriganti che si tramanda in Sicilia (e non solo): la vita e la morte della baronessa di Carini. E dove la si può evocare meglio se non nel “suo” castello, La Grua-Talamanca di Carini, teatro del suo efferato delitto? I partecipanti ascolteranno anche una breve recita dei versi, in vernacolo siciliano, del poemetto “dell’amaru casu” nel salone delle feste del maniero. Del castello si visiteranno le stanze e le terrazze, dalle quali si gode un ampio e meraviglioso panorama della piana sottostante. Ma l’itinerario a Carini non riguarderà solo il castello, ma coinvolgerà la piazza centrale e il corso Umberto con la descrizione degli edifici che vi si affacciano e la narrazione delle vicende che li hanno visti protagonisti nel corso della storia. La chiesa Madre, ad esempio, è del 1492 e venne rimaneggiata in epoca neoclassica. Custodisce opere di Joseph Testa, Tomaselli e “l’Adorazione dei Pastori” di Alessandro Allori del 1578. Ci sono anche stucchi di Procopio Serpotta. La passeggiata continuerà con la visita della chiesa del Carmine con annesso chiostro e biblioteca, e un grande organo monumentale seicentesco.

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Via Francesco Crispi, 118, 90139 Palermo PA, Italia

È forse il luogo di Palermo che sta subendo la più radicale trasformazione. È il molo trapezoidale del porto, quello in cui si trova Castello a mare, destinato a diventare una sorta di marina bay, con servizi culturali e al turismo, alla nautica da diporto, al tempo libero. Ecco quindi un’occasione unica per visitare questo cantiere aperto con una guida d’eccezione: Renato Coroneo, grande esperto di nautica e a lungo segretario generale dell’Autorità portuale di Palermo. Con la sua guida si scoprirà in anteprima il nuovo volto del fronte a mare di Pan-ormos, dal lago urbano e il fossato d’acqua che riprendono e valorizzano il perimetro del Castello a mare – vera incursione archeologica in quest’area – al futuro terminal crociere della banchina Sammuzzo, che accoglierà i colossi galleggianti grazie ai profondi dragaggi dei fondali. Un mondo che vive una sua vita intensa dall’alba alla notte, in cui il duro lavoro dei portuali oggi si declina pure al femminile, con alcune appassionate camalle.

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