Siamo nel verde cuore della Valle dell’Halaesa e qui è facile perdersi nelle strette stradine medievali che formano l’antico borgo che chiude l’antico castello di cui esistono ancora i ruderi: la baronia di Pettineo, feudo di Manfredi Maletta, gran camerario sotto re Manfredi, passò di mano fino a raggiungere i potenti Ventimiglia, conti di Geraci. Visitare il borgo vuol dire passare da un candido Trittico del Gagini ai capolavori lignei dei Li Volsi, a una Madonna del Borremans. Bella cripta del convento di San Francesco si scopre uno dei gruppi di mummie (di frati e notabili di fine Cinquecento) meglio conservate di Sicilia. Pettineo è terra di ulivi secolari (il più antico del Mediterraneo è proprio qui e conta 1800 anni) e di un particolare e profumatissimo “ limone in seccagno”.

◉ BENI CULTURALI
L'intervento di recupero, promosso dalla Soprintendenza del Mare, ha riportato alla luce lo scafo ellenistico individuato nel 1966. A causa dell'estrema profondità dei resti dell'imbarcazione, adagiata su un fondale che degrada fino a 100 ...◉ EVENTI
Performance artistiche e momenti di meditazione hanno arricchito l'edizione 2026 della manifestazione ideata da Antonio Presti, all'ombra della monumentale opera di Mauro Staccioli sulle colline di Motta d'Affermo. L'evento rinnova la scomm...





