Qui si parla ancora l’arbëreshë, gli usi e i costumi tradizionali paiono uscire da un libro di storia. Profondamente legato alla comunità albanese, è un borgo fermo nel tempo. Visitarlo vuol dire immergersi in un viaggio tra icone bizantine con il loro splendido fondo oro; chiese affrescate, cripte nascoste. Ricostruita su progetto del Novelli, la Madonna dell’Odigitria protegge Piana dall’alto. Senza contare le mani fattive delle donne: le ricamatrici “divine”, le suore che hanno fatto nascere paramenti sacri di commovente bellezza; gli antichi ori, l’arte della pasticceria. Da non perdere il laboratorio dove sveleranno i segreti dei mitici cannoli di ricotta, da gustare farciti al momento.


◉ ARTE
In mostra a Palermo due ritratti inediti dell'icona della Belle Époque. Il primo di autore ignoto, è firmato con un nome inesistente negli archivi artistici, l’altro è attribuito a Corcos ma non sarebbe presente nei registri di famigli...◉ EVENTI
Il 10 marzo la Regione Siciliana celebra la memoria dell’archeologo scomparso nel 2019 con una giornata speciale che coinvolge l'intera Isola. Per l'occasione, i principali luoghi della cultura regionali aprono le porte con ingresso liber...





