Ascolta un tesoro

Tesori da vivere, tesori da ascoltare. Undici preziosi amici del Festival – accademici, storici dell’arte, direttori di musei, studiosi, scrittori – hanno accettato di raccontare il loro tesoro per podcast esclusivi che è una gioia ascoltare. Non solo notizie, ma anche segreti, aneddoti, curiosità, memorie che arricchiscono la conoscenza dei luoghi e dei personaggi della città e che costituiscono una biblioteca sonora da collezionare e custodire. Lo hanno fatto senza alcun compenso, per sostenere il Festival e aiutarlo a incrementare la sua raccolta fondi.
Per ogni podcast, ascoltabile senza limiti, il contributo è di 3 euro. Per acquistarli basta andare sul sito www.leviedeitesori.com

I Podcast d’Autore delle Vie dei Tesori

01

Tomasi di Lampedusa e i luoghi del Gattopardo – di Michele Anselmi

L’amatissima casa natale distrutta dalle bombe della guerra, il caffè dove scrisse il suo capolavoro, la dimora che abitò negli ultimi anni della sua vita. Michele Anselmi, direttore del progetto Sicilia letteraria dell’associazione Pluralia, racconta i luoghi suggestivi in cui è ambientato il romanzo “il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

02

Il Ficus di Piazza Marina, il più grande albero d’Europa – di Giuseppe Barbera

È l’albero con la chioma più alta d’Europa, un mare verde che domina piazza Marina e che deve essere curato proprio come un monumento. Giuseppe Barbera, già professore di colture arboree all’Università di Palermo, scrittore, studioso di paesaggio mediterraneo, racconta la storia del Ficus di Piazza Marina a Palermo, di antichissime origini e ricco di storie da scoprire.

03

La Favara Maredolce, il sollazzo dei Normanni – di Giuseppe Barbera

Incredibile a pensarsi, ma nel suo parco c’era un lago dove si pescava, alimentato dalle acque dolci della sorgente della Favara, e in mezzo al lago c’era un’isola forse a forma di Sicilia. Giuseppe Barbera, già professore di colture arboree all’Università di Palermo, scrittore, studioso di paesaggio mediterraneo, racconta le meraviglie della Favara Maredolce, il castello di Ruggero II.

04

Villa Ahrens, la casa da cui è passata la Storia – di Agata Bazzi

Una famiglia attraverso cui leggere il Novecento. È quella dell’imprenditore ebreo Albert Ahrens, arrivato a Palermo agli inizi del secolo, che realizzò la bella villa dei Colli poi requisita dal fascismo e oggi diventata sede della Dia. Agata Bazzi, architetto, ex assessore al Centro storico di Palermo e discendente della famiglia, racconta Villa Ahrens e la grande saga familiare di cui fu teatro. Un edificio nato dall’amore e da un sogno comune.

05

I luoghi normanni della Cattedrale di Palermo – di Lina Bellanca

La sua fondazione risale a Gualtiero Offamilio, arcivescovo della città dal 1169 al 1190. Fu già moschea in epoca islamica e convertita in chiesa cattedrale da Roberto il Guiscardo. Lina Bellanca, architetto, ex soprintendente ai Beni culturali di Palermo, racconta la riscoperta dei luoghi normanni della Cattedrale di Palermo e dei suoi tesori.

06

Il Dottor Pitrè e il suo Museo – di Eliana Calandra

Il Muso etnografico Giuseppe Pitré è il risultato della straordinaria parabola di un uomo che ha raccolto e studiato per tutta la sua vita le tradizioni del popolo siciliano: abiti, oggetti contadini, giocattoli, utensili, oggetti legati ai rituali magici. Una storia appassionante e piena di curiosità. Eliana Calandra racconta il padre dell’etnologia in Sicilia e il museo appena riaperto dopo un lungo restauro.

07

I tesori del Museo archeologico Antonio Salinas – di Caterina Greco

È uno scrigno di tesori, dalle metope di Selinunte che tolgono il fiato alla Pietra di Palermo, il più antico annale regale conosciuto nell’Egitto faraonico, che fornisce la lista dei primi sovrani e degli eventi avvenuti sotto i loro regni. Caterina Greco, direttrice del Museo archeologico regionale “Antonio Salinas”, racconta la storia affascinante del museo e dei tesori che contiene.

08

La nascita dell’Orto Botanico di Palermo, tra i più grandi in Europa – di Paolo Inglese

Dieci ettari di estensione, una storia bicentenaria: l’Orto Botanico è uno dei più antichi giardini scientifici d’Europa. Voluto in epoca borbonica da un pugno di nobili e studiosi palermitani con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo delle scienze botaniche nell’interesse della medicina e dell’agricoltura, ospita la flora di tutti i continenti con eccezionali esemplari. Paolo Inglese, direttore del sistema museale dell’Università di Palermo, racconta la sua storia.

09

L’arabica impostura dell’abate Vella – di Salvatore Savoia

È la storia di un’incredibile impostura, che fa impallidire le avventure dei più spregiudicati falsari. Quella dell’abate Giuseppe Vella che nel 1782, quando era viceré di Sicilia l’illuminato Domenico Caracciolo, millantò di aver tradotto un testo arabo, che rivelava l’assoluta autonomia della monarchia e del diritto siciliano. Salvatore Savoia, direttore della Società siciliana di Storia Patria e scrittore, racconta il grande imbroglio, narrato da Sciascia nel Consiglio d’Egitto.

10

Fulco di Verdura, il gioielliere geniale – di Salvatore Savoia

Palermitano di genio, probabilmente il più grande designer di gioielli del secolo oltre che uno dei protagonisti della Parigi sfavillante degli anni 30. Salvatore Savoia, direttore della Società siciliana di Storia Patria e scrittore, racconta la straordinaria vita di Fulco di Verdura, il nobile amico di Coco Chanel e di Cole Porter.

11

L’altare di Antonello Gagini e lo Spasimo di Sicilia di Raffaello – di Maria Antonietta Spadaro

Per 34 anni ha inseguito come in un giallo i pezzi dell’altare di Antonello Gagini dello Spasimo di Palermo, finalmente oggi ricomposto. La storica dell’arte Maria Antonietta Spadaro racconta l’avventurosa storia dell’altare e del meraviglioso quadro di Raffaello che custodiva, lo “Spasimo di Sicilia”, oggi al Prado di Madrid.

12

La camera dello Scirocco di Villa Naselli, gioiello della Palermo sotterranea – di Pietro Todaro

I contadini chiamavano “u toccu” la torre del vento che veicolava la circolazione dell’aria fresca all’interno del palazzo ed espelleva quella calda, e “u passiaturi” la galleria dotata di pozzi d’aerazione dove scorreva un canale d’acqua. Pietro Todaro, esperto di sottosuolo e di sistemi d’acqua tradizionali, racconta la storia della Camera dello Scirocco di Villa Naselli, gioiello del patrimonio della Palermo sotterranea.

13

Il corpo svuotato della Meschita – di Sergio Troisi

Nel 1492, quando l’editto di Ferdinando di Aragona e Isabella di Castiglia impone la conversione al cattolicesimo o l’espulsione, la comunità degli ebrei a Palermo era numerosa, operosa e integrata. Lo storico dell’arte Sergio Troisi racconta la storia della Meschita, l’antico quartiere ebraico, oggi un dedalo di stradine che conserva memoria dei luoghi della preghiera e della socialità.

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Le Vie dei Tesori
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