Il terremoto del 1693 che devastò il Val di Noto segnò la seconda vita della città nel segno del Barocco: Ragusa rinasceva, più bella di prima. Una visione verticale, perché a Ragusa si cammina con il naso in su, alla ricerca del fregio barocco, del balcone, della controfacciata, del campanile. Questa settima edizione delle Vie dei Tesori cerca prospettive inedite per riscrivere una narrazione: la città superiore con le sue chiese, i passaggi che salgono, le scale di pietra; e Ibla, un miraggio di luci e di ombre, con la piazza centrale che è un salotto a cielo aperto. Ventitré luoghi, ma ognuno si “smonta” per trovare al suo interno, un nuovo punto di interesse: si salirà su sei diversi campanili, si osserverà da vicino il soffitto dello Spasimo arrivando alla cantoria, e nel duomo di San Giorgio si potrà accedere alla balaustra della controfacciata. Senza contare una confraternita “di gastronomi” e due passeggiate d’autore, una alla scoperta del giardino del castello di Donnafugata.


◉ PALERMO
Sarà visitabile dal 17 al 19 aprile per Il Genio di Palermo e poi aperture straordinarie a maggio. Nel programma del festival anche il Ponte delle Teste Mozze, sotterrato e riscoperto durante i lavori per il tram, e l’antica Porta Mazara...◉ VIDEO
Scampato alla demolizione, sorge a pochissima distanza da quello normanno dell'Ammiraglio. Deve il suo nome pittoresco al cippo del Piano di Sant’Erasmo, dove si esponevano le teste dei condannati a morte per decapitazione, che fu trasfer...





