Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine Widgets Magazine

Informazioni utili


Giorni Apertura

-

Indirizzo

3 Salita Belvedere

Durata visita

-

Accessibilità

-

Contributo

-

Ottieni Coupon


Scegli giorno
Scegli orario
Seleziona numero coupon

Abstract


Tra tombe monumentali: dai Florio a Paolo Borsellino

E’ il cimitero più antico della città, risale al 1426, ma è anche il luogo con più tombe nobiliari. La visita a Santa Maria del Gesù verrà condotta dai monaci del convento a cui appartiene, arroccato sulla collina Belvedere. Il percorso sarà un vero viaggio storico tra le cappelle gentilizie, ad iniziare da quella dei Florio, con le tombe di Vincenzo, Ignazio e donna Franca, e proseguendo per quella di Enrico Albanese, medico di Garibaldi, di Luigi Mercantini (l’autore della “Spigolatrice di Sapri”), dell’archeologo Antonino Salinas. E ospita la memoria contemporanea, attraverso le tombe dei morti di mafia: dalla cappella di Paolo Borsellino (che da pochi mesi ospita anche Rita) a quella di Nino Agostino, a quella dell’ex sindaco Giuseppe Insalaco. Senza dimenticare che le cappelle monumentali dei La Grua, degli stessi Florio (firmata da Damiani Almeyda), dei Lanza (opera di Ernesto Basile) sono vere opere d’arte.

Mappa


Editor Picks

Le Vie dei Tesori
ItalianEnglishChinese (Simplified)

Send this to a friend