Informazioni Utili


Apertura

Informazione presto disponibile

Indirizzo

31 Via Panoramica Valle dei Templi

Biglietto

Informazione presto disponibile

Accessibilità

Informazione presto disponibile

Note

Informazione presto disponibile

Abstract


Nella piscina degli dèi, tra silenzi, ulivi e agrumi

Tra il tempio dei Dioscuri e quello di Vulcano, vi imbatterete in una macchia di verde intenso di circa cinque ettari, coltivati a ulivi e agrumi. Un luogo in cui la natura è regina incontrastata: è il giardino della Kolymbetra, che sorge su una dolce insenatura della Valle dei templi, in cui tempo e spazio sembrano davvero non appartenere alla Terra.
Un luogo conosciuto anche con il suggestivo nome di “piscina degli dèi”, e in un certo senso lo fu: il nome “Kolimbetra” era usato dai greci per indicare un tipo di piscina utilizzata in età romana per i giochi acquatici.
Quale sia la reazione del viaggiatore – che viene avvolto in uno sciame di silenzi, profumi e fruscii di foglie, anche in tempi più recenti dell’età classica – è presto detto: “Una piccola valle che, per la sua sorprendente fertilità, somiglia alla valle dell’Eden o a un angolo delle terra promessa”. Sono le parole dell’Abate di Saint Non, che visitò questo giardino incantato nel 1778.

COMING SOON

Mappa


Kolymbetra-1.jpg 11 mesi fa
  • Devi essere loggato per poter scrivere un commento
Mostro 1 risultato
Votazioni
In evidenza/Non in evidenza
Gestita/Non Gestita
Grotta-di-Fragapane-1.jpg
Via Panoramica Valle dei Templi, 31, 92100 Agrigento, AG, Italia 0 km

Quell’antica cisterna greca che si trasformò in catacomba

Era il 1875, quando fu riportato alla luce il complesso catacombale più grande dell’agrigentino. Immaginiamoci lo stupore di chi, per la prima volta in assoluto, si trovava davanti a quell’ambiente in cui si intersecavano ambulacri, cubicoli e grandi rotonde, loculi e arcosoli lungo le pareti. In questo labirinto sotterraneo sono state trovate monete risalenti agli imperatori romani Valentiano I (364-375) e Costante (337-350), per cui sicuramente è stato scavato prima.
Ma la scoperta di questo labirinto magico non era che l’inizio: nuovi scavi, iniziati nel 1950, hanno portato alla luce una grande necropoli, collegata da un corridoio in parte sotterraneo e in parte all’aperto alla grotta. Questo ambiente veniva utilizzato dai come cisterna per la raccolta dell’acqua, come dimostrano gli ambienti circolari che punteggiano la zona.
Sono ancora in corso studi, però: e come accade spesso in casi come questi, l’ultima parola non è ancora detta.

Valle-dei-Templi-e-Tempio-della-Concordia-1.jpg
Via Panoramica Valle dei Templi, 31, 92100 Agrigento, AG, Italia 0 km

A spasso con gli dèi, tra le opere dei Greci in Sicilia

Non c’è da stupirsi che la Valle dei templi sia tra le mete più frequentate, raccontate e celebrate dai viaggiatori che, da sempre, approdano ad Agrigento. Tra le più importanti testimonianze della presenza dei greci in Sicilia, questa valle disseminata di opere d’arte era tra le tappe obbligate del Grand Tour. Chi avesse voluto assimilare l’arte classica, non poteva che tuffarsi in questa costellazione di bellissimi templi in stile dorico, tutti costruiti intorno al V secolo avanti Cristo. Ancora oggi, in pochi resistono al fascino di passeggiare… in mezzo agli dèi, tra il tempio di Zeus, quello dei Dioscuri, quello di Ercole. Molte di queste testimonianze sono state danneggiate dalla mano dell’uomo o dal tempo, ma l’impatto emotivo è fortissimo comunque: si ha la sensazione di vedere scorrere un tempo infinito, denso di storia. Il meglio conservato resta però il tempio della Concordia, in perfetto stile dorico, che rimanda immediatamente al Partenone di Atene. Nel VI secolo dopo Cristo venne trasformato in chiesa: e fu questo, probabilmente, a salvarlo dai saccheggi. Curiosamente, il nome che lo ha reso celebre nel mondo non ha alcuna relazione con il tempio: a chiamarlo “della concordia” fu infatti lo storico del Quattrocento Fazello che, semplicemente, ritrovò nelle vicinanze un’iscrizione latina con questa parola.

Mostro 2 risultati

Editor Picks

Le Vie dei Tesori

Send this to a friend