Sutera nacque con gli arabi, e basta percorrere le stradine strette del Rabato per capirlo. Da qui passarono Normanni, Svevi e Aragonesi, i Chiaramonte e i Moncada: nel 1535 i contadini si autotassarono e comprarono il borgo, rendendosi liberi. Su monte San Paolino c’è il convento dei padri Filippini raggiungibile solo a piedi, nella chiesa di Sant’Agata si scopre il “blu azolo” siciliano. Lo chiamano “il balcone della Sicilia” per la vista spettacolare, dall’Etna al mare; nel 1987 Michael Cimino raccontò la storia del bandito Salvatore Giuliano, oggi è un “borgo dell’accoglienza”.


◉ PALERMO
Inaugurato un nuovo spazio di narrazioni e racconto: un’installazione del regista e documentarista Stefano Savona nella cripta della ex chiesa dei Santi Euno e Giuliano a Palermo. È l’evento conclusivo di Italea Sicilia, l’antenna te...◉ VIDEO
Un nuovo spazio di narrazioni e racconto prende vita grazie a un’installazione del regista e documentarista Stefano Savona nella cripta della ex chiesa dei Santi Euno e Giuliano a Palermo ...





