Sutera nacque con gli arabi, e basta percorrere le stradine strette del Rabato per capirlo. Da qui passarono Normanni, Svevi e Aragonesi, i Chiaramonte e i Moncada: nel 1535 i contadini si autotassarono e comprarono il borgo, rendendosi liberi. Su monte San Paolino c’è il convento dei padri Filippini raggiungibile solo a piedi, nella chiesa di Sant’Agata si scopre il “blu azolo” siciliano. Lo chiamano “il balcone della Sicilia” per la vista spettacolare, dall’Etna al mare; nel 1987 Michael Cimino raccontò la storia del bandito Salvatore Giuliano, oggi è un “borgo dell’accoglienza”.


◉ PALERMO
Un viaggio diffuso tra giardini nascosti, musei scientifici e sapori antichi. Dal 10 al 12 aprile, visite guidate, degustazioni e laboratori gratuiti animano Palermo. Si scende nella camera dello scirocco di Fondo Micciulla, si visita l'Eco...◉ EVENTI
Al via "Pianeta Vivente", dal 10 aprile laboratori, esperienze, attività gratuite per scuole e famiglie. Dal 16 al 19 aprile torna "Il Genio di Palermo", giunto alla quinta edizione. La Regione apre per la prima volta Casa Savona e il Comu...





