Diodoro Siculo la vuole fondata dai cartaginesi e cita già le sue bollenti acque miracolose, Cicerone ricorda i pochi superstiti di Imera distrutta: fatto sta che Termini Imerese è sempre stata legata alle sue terme – il mito vuole che il primo “cliente” sia stato proprio Eracle di ritorno da una delle sue “fatiche” – e al suo porto. Per tutto il medioevo è stata uno dei centri più importanti per il trasporto del grano, e si è sviluppata orizzontalmente, attorno al suo centro originario che è una vera meraviglia, a partire dalla strepitosa “Cammara Picta” del suo Palazzo comunale, l’unico esempio in Sicilia di ciclo pittorico unitario a soggetto profano. A Termini Imerese ritornano Le Vie dei Tesori con un programma nuovo di zecca e diversi luoghi inediti. Si potrà di nuovo visitare il Grand Hotel delle Terme, che ha visto le file dei termitani dinanzi alle sue porte chiuse da anni; poi la bottega dimenticata di uno storico artigiano di carretti, esperienze, giri in barca, spettacoli di teatro e danza.

HUB TERMINI IMERESE
Duomo – Piazza Duomo n.1
Sabato e domenica – dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30
(durante le settimane del festival)

◉ PALERMO
Un dedalo di gallerie sotterranee nascosto dietro al museo Pitrè racconta secoli di storia. Un nuovo studio svela per la prima volta la mappa di una delle ultime cave di calcarenite usate per la costruzione di ville e palazzi della città....◉ FESTIVAL
Cresce la partecipazione e l’impatto economico sfiora gli 8 milioni di euro. Palermo supera i 164 mila ingressi, Ragusa oltre il raddoppio delle presenze. Il 90 per cento dei visitatori è pronto a tornare. Tra i luoghi più amati nel cap...





