L’origine di Vicari si fa risalire ai musulmani, ma è soltanto con Tommaso Fazello che si attribuiranno città e castello ai Chiaramonte. In seguito la cittadina fu venduta ai Valguarnera, che nel 1408 la passarono a Gilberto Talamanca, che due anni dopo la consegnò a Federico Ventimiglia; poi in eredità passa agli Alliata Squillaci, ai Pecoraro che comanderanno per oltre quattrocento anni. E infine arriva ai Bosco-Bonanno, l’ultima dinastia che per quasi due secoli ha retto Vicari elevandola a Contea. È un borgo nel verde in cui i vicoli sembrano rimandare ad un tempo antico. Dove si preparavano i “passavolante” dolci a base di mandorle che sembra siano stati inventati nel ‘700 dai monaci di san Francesco per festeggiare il matrimonio della figlia del re. Non è il solo preparato a base di mandorle: se vi piacciono, siete nel posto giusto, ne esistono addirittura 18 ecotipi con i nomi delle famiglie che le producevano.

◉ CULTURA
Una torre nascosta, il sushi che incontra il pescato siciliano e un borgo dove diventare protagonisti di un film. Settima edizione del festival, dal 19 settembre al 4 ottobre, nella cittadina del Palermitano, dal centro fino ad Aspra ...◉ IL FESTIVAL
Dal 19 settembre al 15 novembre, due mesi di visite, passeggiate ed esperienze. A settembre Alcamo, Bagheria, Carini, Enna, Leonforte, Mazara, Messina e Trapani. A ottobre, affiancano le due “capitane” Palermo e Catania, Caltanissetta, ...





